La Statale 36 è la più pericolosa d’Italia: registrati quasi 9 incidenti al chilometro

Incidente sulla Statale 36

La Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga si guadagna, per il secondo anno consecutivo, il triste primato di strada extraurbana più pericolosa d’Italia. A impressionare è in particolare la media degli incidenti che si verificano lungo i 141 chilometri di estensione di questa infrastruttura molto utilizzata anche dai pendolari comaschi, ovvero ben 9,8 incidenti al chilometro nei tratti in provincia di Monza e della Brianza e i 7,6 incidenti al chilometro in provincia di Milano. Il podio in senso assoluto va invece a tre autostrade urbane: la A24, il raccordo di Reggio Calabria e la Tangenziale di Milano Nord. Questo quadro preoccupante emerge dal report Aci che ha analizzato le strade a rischio in tutta Italia con riferimento al 2018. Tra i collegamenti pericolosi seppur non nei primi posti della graduatoria anche la Ss35 dei Giovi con una densità, sempre nel 2018, di 51 incidenti e una media di 4,3 sinistri ogni chilometro in riferimento al totale dell’infrastruttura che si snoda, in territorio comasco per 11,8 chilometri. Questi i tristi primati del territorio. Passando alla situazione generale va detto come ci siano stati – analizzano sempre le pagine dello studio “Localizzazione degli incidenti stradali 2018” – ben 37.228 incidenti (1.166 mortali), 1.344 decessi e 59.853 feriti, avvenuti su circa 55mila chilometri di strade della rete viaria principale del Belpaese. E concentrandosi sulla provincia di Como ecco allora altri dettagli che fotografano la situazione esistente lungo la viabilità lariana. Innanzitutto il numero degli incidenti fa segnare la cifra di 1.587, dieci in meno rispetto al 2017. Gli scontri mortali sono stati 20 e 2.196 i feriti.
I decessi si sono verificati in prevalenza nella fascia di età compresa tra i 18 e i 29 anni con 8 vittime tutte di sesso maschile e altre 6 vittime (5 maschi e una femmina), nell’età compresa tra i 30 e i 54 anni. Sulla tipologia dei veicoli coinvolti bisogna dire che sono state 2.024 le autovetture protagoniste di scontri contro i 14 incidenti con coinvolti dei bus, 194 veicoli commerciali e industriali, 78 ciclomotori, 410 motociclette e 154 biciclette. Questo dunque il quadro generale del territorio comasco. Facendo infine un ultimo riferimento alla situazione generale dell’Italia va detto che 76 incidenti su 100 avvengono nei centri abitati, 6 in autostrada e 18 su strade extraurbane; nel 2018 in autostrada è stabile il numero di incidenti ma aumenta il numero di morti (a causa dell’incidente del Ponte Morandi), sulle strade extraurbane aumentano gli incidenti ma rimane sostanzialmente stabile il numero di morti (+4% e -0,7%), nei centri abitati diminuiscono sia incidenti che morti (-2,7% e -4,2%), soprattutto nei piccoli centri attraversati da strade extraurbane.
Oggi è in programma la “Giornata della sicurezza stradale” a Como, organizzata da Aci. Si parte con un corso teorico agli studenti dell’istituto “Paolo Carcano” di Como. A seguire, tra i vari appuntamenti, anche esercitazioni pratiche per gli studenti e dalle 14 alle 16 i test-drive per i ragazzi.

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