La tragedia in Altolago: sotto sequestro l’auto e la sbarra che non ha retto all’urto

Incidente mortale San Siro

Un lavoro ininterrotto dal momento dell’incidente, avvenuto mercoledì pomeriggio alle 15, fino alla scorsa notte quando i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare l’auto che si era inabissata in Altolago, a San Siro.
Un incidente costato la vita a una donna di 70 anni residente in paese. La salma della sfortunata signora era già stata recuperata mercoledì pomeriggio, all’esterno dell’abitacolo, a una quarantina di metri di profondità nelle acque del Lario. Una dinamica che ha fatto pensare al fatto che la donna possa essere stata sbalzata dalla vettura. La Fiat Panda bianca, invece, era a quasi 50 metri di profondità.

La donna alla guida, Marisa Garovo, probabilmente dopo una manovra errata avvenuta dopo aver portato i rifiuti in discarica, nel percorrere una piccola discesa, al posto di svoltare a sinistra è andata dritta contro il parapetto sfondandolo e precipitando in acqua dopo un volo di circa 30 metri, in un punto dove la montagna cade a picco nel lago. Al momento non viene escluso nulla, nemmeno un eventuale malore. Ingente la mobilitazione dei soccorsi.

Il corpo di Marisa Garovo è stato recuperato nel tardo pomeriggio, poi i pompieri hanno continuato a lavorare per recuperare anche la macchina. A San Siro sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Menaggio, che stanno cercano di chiarire la dinamica dell’incidente. Il decesso è stato segnalato alla Procura di Como ed è finito sul tavolo del pubblico ministero Antonia Pavan. Il pm ha deciso di non effettuare l’autopsia sul corpo della vittima, non essendoci alcun dubbio su quanto avvenuto.

La scena tra l’altro è avvenuta davanti agli occhi di molti testimoni che si trovavano in discarica e che hanno visto la macchina precipitare nel lago dopo aver colpito il parapetto. La Procura di Como ha intanto posto sotto sequestro la Fiat Panda della vittima e ha posto i sigilli anche al punto in cui è avvenuta la tragedia, compresa la sbarra sfondata dalla vettura prima di inabissarsi. Un parapetto che è posto a protezione del dirupo ma che non è riuscito a reggere l’impatto con l’auto che l’ha divelto non solo nel punto interessato ma per un lungo tratto. L’intenzione del pm è insomma quella di valutare se quanto accaduto mercoledì pomeriggio a San Siro potesse in qualche modo essere evitato. I rilievi sono affidati ai carabinieri della compagnia di Menaggio.

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