La truffa delle tessere prepagate. Incastrato e denunciato un 37enne

altIntervento dei carabinieri
Stava tentando di raggirare un commerciante di Ronago
(m.pv.) La truffa era quella già nota: farsi ricaricare una carta prepagata, poi fingere di non avere contanti e chiedere di poter andare al vicino Bancomat a prelevare lasciando un documento a garanzia. Quest’ultimo, ovviamente, risultava poi falso oppure intestato a un altro ignaro cittadino. Il malvivente poteva così allontanarsi con la ricarica effettuata, senza però aver pagato un solo euro. Un modo di agire, come detto, non nuovo. Ma negli ultimi giorni, nella zona di Gaggino e di Faloppio, le segnalazioni di truffe simili erano state troppe e concomitanti per fare pensare a un caso. Anche perché, la descrizione che le vittime facevano del truffatore era identica. I carabinieri della stazione di Faloppio hanno quindi deciso di vederci chiaro, aumentando i controlli in borghese proprio in quegli esercizi commerciali dove avvengono ricariche di questo tipo. Lunedì sera alle 20, la svolta.

Un militare libero dal servizio si trova in un bar di Ronago. L’attenzione viene attirata da un uomo molto simile alla descrizione fatta dalle vittime i giorni scorsi e che, guarda caso, si sta preparando ad effettuare una ricarica dal 305 euro della PostePay. La segnalazione arriva pochi attimi dopo ad una pattuglia dei carabinieri che giunge a Ronago e fa irruzione. 

L’uomo è ancora all’interno del locale e viene fermato. Addosso – dopo aver chiesto la ricarica – aveva solo pochi spiccioli, non sufficienti a pagare quanto richiesto. In compenso, aveva tutta una serie di carte, tessere sanitarie e Bancomat di proprietà di altre persone. Proprio come avvenuto nei giorni precedenti. Il sospettato è un 37enne della provincia di Varese. I militari della stazione di Faloppio, sentito il pubblico ministero Simone Pizzotti, lo hanno denunciato a piede libero con l’ipotesi di reato di tentata truffa.
Ma l’indagine è solo all’inizio. Perché, come detto, erano stati molti gli episodi segnalati di recente nella zona di competenza della stazione dei carabinieri intervenuta a Ronago. Ora, dunque, le denunce verranno vagliate una ad una e alle vittime verrà mostrata la foto del sospettato, nel tentativo eventualmente di allargare il numero delle contestazioni. Per chiunque fosse rimasto vittima di raggiri simili, la descrizione del sospettato è di un uomo non alto, con la barba incolta e i baffi, che in alcune occasioni avrebbe agito con un cappello in testa. Chiunque ritenesse di essere stato raggirato può contattare i carabinieri. L’uomo denunciato era molto noto alle forze dell’ordine, e per reati in tutto e per tutto simili a quello in cui è stato sorpreso. A sua discolpa avrebbe riferito che stava solo «facendo la ricarica per un amico» cui era intestata la PostePay e che avrebbe pagato con il Bancomat. Peccato però che a una prima verifica la tessera sia risultata intestata a un romeno e per di più fuori servizio.

Nella foto:
I carabinieri hanno identificato il presunto responsabile delle numerose truffe delle carte prepagate andate in scena tra Ronago e Faloppio

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.