Lake Como Waves, l’acqua incanta Villa Erba

Tra spettacoli, musica dal vivo, laboratori creativi, conversazioni, mostre, installazioni interattive e multimediali per grandi e piccoli. Alcune migliaia di persone hanno varcato sabato il cancello di Villa Erba per la giornata a ingresso libero e la prima edizione del “Lake Como Waves – correnti d’acqua”.«Il tempo atmosferico ci ha aiutato – commenta soddisfatto Andrea Corti, direttore artistico del festival e partner di Olo Creative Farm che ha ideato il nuovo progetto culturale, prodotto da Villa Erba Spa in partnership con il Comune di Cernobbio e con il contributo di Intesa Sanpaolo – Già a metà pomeriggio erano presenti nel parco di Villa Erba oltre mille persone: tante famiglie, tantissimi bambini e ragazzi».Molto apprezzati i laboratori e le sessioni di water yoga per adulti e bambini tenuti dall’Associazione Soham. «Vedere i prati coperti di persone distese sull’erba è stato bellissimo».C’è poi chi si è divertito con le bolle di sapone giganti del “Bollaio Matto”. Al completo anche tutte le altre esperienze per ragazzi sulla tecnica artistica dell’acquarello, della pittura ad acqua e della Cianotipia (antica tecnica di stampa), a cura dell’Associazione Luminanda.Il programma ha proposto un susseguirsi “no stop” di eventi rivolti a un pubblico trasversale anche nella Villa antica.«La nostra ambizione – dice Corti – era anche lasciare al pubblico spunti di riflessione sull’inestimabile valore che ha l’acqua nella vita di tutti noi».Le sale al piano terra della Villa storica e la darsena con il palco sull’acqua hanno fatto vivere un viaggio “immersivo” (sonoro e visivo) che ha incantato tutti. Ci sono stati anche vari momenti di riflessione su temi di grande rilevanza come la sostenibilità, l’ambiente, l’energia, il paesaggio e il benessere mentale e fisico. Con il buio la facciata fronte lago della Villa antica si è tinta di blu con effetti di luce, musica e suggestioni di onde.Si sono alternati i suoni acquatici e ritmici del Collettivo La Foret con DJ Donut, l’arpista Mar Azul accompagnato da Josue Arias. Magica la conclusione a tarda notte: il progetto Stadi H di Cucina Sonora. Il pianoforte di Pietro Spinelli ha unito il classico al contemporaneo con una sperimentazione legata ai suoni dell’acqua.