L’ALTRA FACCIA DELLE VILLE

altLUOGHI INQUIETANTI – LE ESCURSIONI PREFERITE DAI SUB

Il corpo del conte Giovanni Anguissola, cinquecentesco proprietario della Villa Pliniana di Torno (celebre per la sua fonte intermittente), giacerebbe, secondo la leggenda, nelle profonde acque antistanti la storica dimora. In una notte di novilunio l’allora governatore di Como avrebbe sentito bussare al portoncino a lago. Intimorito e delirante, sarebbe sceso per andare a catturare il fantasma del suo rivale, il duca di Parma e Piacenza Pierluigi Farnese, contro cui aveva ordito una congiura

tredici anni prima. Ma i gradini resi scivolosi dalle alghe lo avrebbero tradito, facendolo sprofondare nel lago. Un’immersione alla Pliniana attira però i sub per la bella parete dove pullulano anguille e persici, e una terrazza fangosa a quota -35 metri, ricca di bottatrici, dove è stata rinvenuta una vecchia spada ossidata. I sub lariani apprezzano anche immergersi lungo la parete, ricca di anguille, nei pressi di Villa Fontanelle, appartenuta a Gianni Versace, a Moltrasio. Il fondale è ricco di carcasse di pneumatici.
Ha poi un nome magico, “Casa delle streghe”, il sito di Blevio in corrispondenza con Villa Troubetzkoy, dotata di ascensore che la collega al lago. Per i sub da non mancare è anche l’antro conosciuto come “Boeucc di Carpen” a Lezzeno, famoso per le sue mostruose carpe citate dall’umanista Paolo Giovio. La grotta si apre a filo d’acqua ed è raggiungibile in barca. È famosa per i giochi di colore generati dalla luce solare. Alla grotta sono legate numerose leggende. Ad esempio quella dei due promessi sposi della Tremezzina che l’avevano eletta loro nido d’amore. La ragazza, per consolarsi della partenza del suo amato, richiamato alle armi, vi si recava ogni giorno nel ricordo dei momenti felici. Ma un giorno venne spaventata da qualcosa all’ingresso della caverna, cadde dalla barca e si inabissò. Venne trovata due mesi dopo impigliata nelle reti di un pescatore.

Nella foto:
Lo specchio di lago antistante Villa Pliniana a Torno.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.