L’altra poetica realtà nei dipinti di Virgilio Vairo

altEsposizione aTremezzo

È una poetica sintesi di formale e astratto, di luce e di materia, di geometria e di colore l’opera di Virgilio Vairo, pittore d’origini pugliesi ma comasco d’adozione che porta una sua ricca antologica nelle sale di Villa Carlotta a Tremezzo.
Forme organiche, statiche e alcune variazioni dedicate a scorci di lago, più la sezione delle cattedrali e dei poetici “Trabucchi”. Questa in sintesi la personale dal titolo “L’altra realtà” che, dopo i “Luoghi dell’anima” – come l’artista

ha intitolato una sua mostra comasca del 2006 nell’ex chiesa di San Pietro in Atrio (poi passata anche da San Benedetto del Tronto e da Padova) – torna a immergersi nella natura e nell’artificio. Sempre, infatti, lo sguardo di Vairo si sposta dall’oggetto naturale – e in particolare all’Ulivo – alle città e ai monumenti. Nel caso della mostra lariana la serie delle cattedrali in cui spiccano quella di Trani e la Basilica di Sant’Abbondio. Non banali riletture, ma composizioni in cui i volumi degli edifici si trasfigurano in visioni quasi estatiche.
Spicca poi, quasi come un microcosmo a sé, la serie dei Trabucchi dell’Adriatico, immagini di un passato marinaro destinato a scomparire. Sono i tipici capanni a palafitte dei pescatori che puntellano il litorale adriatico tra Abruzzo e Puglia, antiche costruzioni, care anche a Gabriele D’Annunzio, che vengono rappresentate nella loro geometrica semplicità, stagliate con le loro vele e reti tra l’azzurro del cielo e del mare.
L’esposizione di Villa Carlotta presenta, infine, un’inedita serie di dipinti dedicati al Lago di Como. In uno degli ambienti del museo vengono infatti presentati lavori di recente produzione dell’artista, che per la prima volta interpreta l’atmosfera poetica del lago in “Immagini Lariane” e in “Variazioni di Nesso Balbianello”. Lo stesso tema, ripreso in più declinazioni, ogni volta assume un nuovo personale significato.

Katia Trinca Colonel

Nella foto:
A sinistra, un dipinto di Virgilio Vairo della serie “Trabucchi”; sopra, l’artista, la cui mostra antologica nelle sale di Villa Carlotta a Tremezzo sarà aperta fino al 28 luglio. Orario: tutti i giorni 9-18.30

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