L’amarezza di Greta Marturano dopo un ottimo inizio di stagione: «L’emergenza ha spezzato ogni cosa»

Greta Marturano

La sua stagione era nata sotto ottime premesse, con un grande risultato in una delle poche gare andate in scena in questo 2020. Ma l’emergenza Coronavirus ha bloccato tutto e anche la sua corsa.
Al pari di tutti i colleghi anche la marianese Greta Marturano è in questi giorni costretta ad allenarsi a casa. La stagione, come detto, per lei era iniziata benissimo. La 22enne Greta, che corre con il team Fassa Bortolo-Top Girls, ha infatti conquistato la classifica dei giovani alla Setmana Ciclista Valenciana, corsa a tappe spagnola. La comasca ha chiuso al diciottesimo posto assoluto nella classifica generale e prima, appunto, fra le giovani, con 3’24” di vantaggio sull’inglese Sophie Wright.
Ora anche per lei lo stop forzato agli allenamenti all’aperto, che vale per i corridori Professionisti ed Elite femminile, che inizialmente erano comunque stati autorizzati a proseguire la preparazione su strada. Marturano racconta gli allenamenti fra le pareti di casa.
«La situazione che stiamo passando è una tra le più brutte che potessero capitare, non soltanto per l’Italia ma per tutto il mondo» sottolinea l’atleta comasca, che poi aggiunge: «Il ciclismo al pari di tutti gli sport ha ovviamente molti problemi, con ostacoli e difficoltà, sia sul fronte della preparazione, sia su quello del calendario delle gare». Dopo che è stato rinviato il Giro d’Italia maschile, infatti, sono non poche le incertezze anche sul Giro Rosa-Iccrea, che doveva andare in scena nel periodo estivo tra il centro e il Sud Italia.
«Tutto è stato spezzato – afferma ancora Greta – visto che alimentazione, preparazione invernale e ogni aspetto era stato studiato a puntino per arrivare in forma agli appuntamenti più importanti della stagione. Invece ci siamo ritrovati con tutto interrotto da un momento all’altro. Siamo di fronte ad una emergenza sanitaria mondiale, quindi è ovvio che sia stato giusto fermarsi».
«La priorità è la salute – sostiene ancora Greta – quindi si deve rimanere in casa e cercare di uscire il meno possibile e allenarsi per quanto possibile. Il nostro preparatore ha predisposto una serie di tabelle; a giorni faccio esercizi da palestra con gli attrezzi che ho a casa, con i rulli o al corpo libero cercando di privilegiare la qualità rispetto alla quantità».
Poi si cercherà di capire l’evoluzione della situazione. «Quando si potranno di nuovo riprendere gli allenamenti su strada, sarà prioritario cercare di ritrovare la forma gradualmente, cercando di capire anche quali saranno le gare programmate. A quel punto si dovrà lavorare per avere l’approccio migliore» conclude Greta.

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