Landriscina interviene sulla piscina di Muggiò: «Non decido senza la valutazione finanziaria»

Piscina olimpica comunale di Como (Muggiò). Vista interna con vasca vuota.

Rompe il silenzio, come annunciato su queste colonne, il sindaco di Como, Mario Landriscina, sul caso della piscina di Muggiò. E lo fa in modo perentorio, rispondendo agli attacchi dell’opposizione e anche della stessa maggioranza riguardo la decisione non ancora presa sul futuro dell’impianto.
«Nessuna decisione verrà presa e può essere presa prima della valutazione finanziaria sulla proposta presentata dai privati» risponde categorico Landriscina. Il Comune ha infatti chiesto una valutazione economica, tecnica e finanziaria sul documento presentato da Nessi & Majocchi attraverso la formula del leasing immobiliare, ovvero realizzazione dei lavori in cambio della gestione e della manutenzione della piscina per 20 anni. «Abbiamo chiesto a un soggetto terzo queste valutazioni, abbiamo le prime due, ovvero la relazione tecnica ed economica, manca quella sul piano finanziario – spiega il sindaco – Io capisco la fretta e la pressione che ci sia sull’argomento, ma si tratta di milioni di euro di denaro pubblico. La politica qui c’entra poco. Sarò ancora più chiaro, se metto a posto la piscina oggi con un milione di euro, c’è un iter da avviare, il progetto esecutivo, il bando europeo, poi partono i lavori. A lavori iniziati arriva la relazione che dice che il progetto dei privati sta in piedi, quindi riparte un iter per abbattere la vecchia piscina e la Corte dei Conti mi viene a prendere».
«Un sindaco deve avere la certezza che i soldi dei contribuenti vengano spesi bene» sottolinea ancora Landriscina.
Intanto però la piscina resta chiusa, con buona pace per tutti gli sportivi, le società natatorie, la riabilitazione dei disabili e i semplici amanti del nuoto.
«Forse se qualcuno in questi quarant’anni avesse fatto le giuste manutenzioni non saremmo arrivati a questo punto – risponde il sindaco – Forse avremmo potuto lasciare che pezzi di soffitto cadessero in testa ai nuotatori? Perché è successo così. La gente e i consiglieri se lo dimenticano. La piscina non è chiusa per una perdita d’acqua. Ero sindaco da tre giorni ed è arrivata una perizia che ci ha imposto di chiudere il viadotto dei Lavatoi, maltrattato e mai messo a regime. Stiamo mettendo milioni su milioni di euro per gli edifici scolastici. Io non dormo la notte per la sicurezza degli studenti e siamo andati anche vicino alla tragedia. Da tre anni e mezzo cerchiamo di risolvere e tamponare situazioni di emergenza grave. Potremmo forse essere più veloci. Non lo discuto, ma da un anno abbiamo tanti uffici che lavora da remoto. Abbiamo cambiato il capo ufficio tecnico, avuto avvicendamenti in tutti i settori chiave. Un conto è entusiasmarsi nel vedere una meta un altro è la realtà».
«Io so quanti chilometri di strade abbiamo asfaltato, quante scuole sistemate, se vuole le faccio la lista» dice ancora.
Però sullo sport non sembra si siano visti grandi passi avanti. Il Pd la rimprovera di considerare lo sport un gioco. Hanno chiesto le dimissioni del suo assessore, Marco Galli. «Ma questo è falso. Siamo in ritardo sulla piscina di Muggiò? Può darsi, e questo crea disagio anche a me. Ma negli impianti sportivi abbiamo investito milioni. Avremo il nuovo palasport, altri centri ristrutturati. Ci siamo trovati tante situazioni in cui da decenni non veniva fatta alcuna manutenzione e ci siamo rimboccati le maniche, cercando anche di difendere l’immagine della città. Spiace che chi oggi critica alzando più la voce abbia proprio amministrato negli ultimi anni e non ricordi difficoltà che ogni giorno vive il Comune a rincorrere i problemi e a prevenire le difficoltà. Si vede che per qualcuno è già iniziata la campagna elettorale» conclude il sindaco.
Il dibattito politico però non si è ancora sopito anche nella maggioranza. Fratelli d’Italia ha convocato una conferenza stampa sulla piscina di Muggiò con il coordinatore provinciale Stefano Molinari, il capogruppo a Palazzo Cernezzi, Matteo Ferretti e il consigliere Mario Gorla.


Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.