L’App salvavita localizza chi sta male

altPresentata da Areu “Where Are U”, l’applicazione che invia al 112 la posizione della persona che chiede soccorso
(a.cam.) Hai bisogno di aiuto ma non sei in grado di indicare esattamente la tua posizione? Non serve, fa tutto “Where Are U”, la prima App gratuita in grado di “dialogare” con il sistema operativo della centrale del numero unico di emergenza 112 (Nue) e di localizzare, tramite il sistema satellitare Gps, l’utente in difficoltà.
Il nuovo servizio è stato presentato ieri in Prefettura a Milano da Areu, l’Agenzia regionale dell’emergenza e urgenza della Lombardia. La App è collegata alle centrali del Nue della regione e permette di effettuare una chiamata di emergenza inviando contestualmente la posizione esatta del chiamante, rilevata tramite il sistema satellitare Gps.

 

«L’eccezionalità di questa App – spiegano i vertici di Areu – sta nel fatto che “dialoga” con il sistema operativo della centrale pubblica 112 e consente una localizzazione puntuale, anche nei casi in cui il chiamante non sa o non è in grado di fornire dati precisi sulla sua posizione. È evidente quanto questa possibilità sia fondamentale per tutti i tipi di soccorso in emergenza, sia per l’ambito sanitario che per quello della pubblica sicurezza e per i vigili del fuoco».
L’App rileva la posizione tramite Gps e la rete dati e la mostra sul telefono. Al momento della chiamata la posizione viene trasmessa al 112 tramite la rete dati o tramite Sms, se la prima non fosse disponibile. Il doppio canale di trasmissione assicura sempre l’invio della posizione ogni qualvolta sia possibile effettuare una telefonata.
Attualmente, il sistema operativo del Nue è già in grado di identificare il numero del chiamante, qualora utilizzi un telefono fisso, oppure la cella telefonica dalla quale è partita la telefonata in caso di richiesta effettuata con un cellulare. La nuova App, invece, indica la località e la via esatta in cui si trova il chiamante o le coordinate della posizione satellitare, qualora l’utente sia al di fuori del contesto urbano.
Il servizio presentato ieri è a disposizione gratuitamente di qualsiasi utente lo desideri. L’applicazione può essere installata su qualsiasi smartphone. «“Where Are U” – spiegano i tecnici – è disponibile per Ios, Android e Windows phone. Può essere scaricata dal sito www.areu.lombardia.it oppure da Apple App Store, Google Play Store o Windows Phone App Store, cercando “112 Where ARE U”».
L’applicazione è già a disposizione. Al progetto hanno aderito numerosi enti e istituzioni che contribuiranno a diffondere le informazioni, in particolare le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la direzione generale salute della Lombardia, la protezione civile, Federfarma, il Soccorso alpino e anche amministrazioni comunali e Camere di Commercio. Telefonare utilizzando la nuova applicazione non allunga i tempi. «La chiamata avviene negli stessi tempi di quella tradizionale – concludono i responsabili di Areu – L’uso dell’App per la telefonata, inoltre, riduce complessivamente i tempi consentendo una puntuale e rapida localizzazione dell’utente».

Nella foto:
Con “Where Are U”, la prima App gratuita in grado di “dialogare” con il sistema operativo della centrale del numero unico di emergenza 112 (Nue) e di localizzare, tramite il sistema satellitare Gps, l’utente in difficoltà, è facilitato l’intervento del 118 (nella foto) 

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