L’Arena del Sociale punta su “Cavalleria rusticana”

alt Musica classica

Il Teatro Sociale di Como scalda la città per il prossimo evento estivo. Con la partecipazione di Graham Vick, Carla Moreni e Mariagrazia Mercaldo, è partito ieri sera dal palco di piazza Verdi il viaggio che porterà alla messa in scena “popolare”, con la partecipazione dei cittadini, di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, previsto nel 2014 in Arena per il “Festival Como città della musica”.
Un titolo con cui si spera di bissare il successo dei Carmina Burana di Carl Orff, portati

sul palco con grandissimo successo in due indimenticabili sere d’estate in via Bellini.
La presidente dell’As.Li.Co. che gestisce la programmazione del teatro, Barbara Minghetti. è entusiasta del nuovo progetto per la città: «Graham Vick, direttore artistico della Birmingham Opera Company, è il nostro maestro. Quello che abbiamo fatto in città, aprendo il teatro, togliendo le barriere all’opera, si ispira esattamente a ciò che Vick porta avanti da tempo. So come lavora da più di 20 anni su un argomento che porta in sé una filosofia di cambiamento radicale; il suo arrivo a Como è molto significativo in questo momento che ci vede a cavallo tra un progetto e l’altro, ed è la testimonianza di un percorso che sto ottenendo, grazie al linguaggio rinnovato e quindi attuale dell’opera, grande consenso».
«È tutta la vita – afferma Graham Vick – che cerco di aprire le porte della lirica a un pubblico democratico. Qui in Italia, dove lavoro da ormai 30 anni, ho visto pian piano i teatri svuotarsi e gli edifici crollare, la crisi è stata solo l’ultima goccia. Ma se mi chiedete quali sono stati i due grandi ostacoli per la lirica, posso facilmente rispondere che le barriere arrivano dal modo in cui i teatri l’hanno proposta e dal muro imposto dal pubblico melomane. Per eliminare questo occorre uscire dagli edifici, incontrare nuovo pubblico, iniziare a parlare di investimento e smetterla di parlare di patrimonio, altrimenti si uccide ogni tipo di creatività ed entusiasmo. Mi piace essere qui a Como – conclude Vick – perché ho compreso la grande voglia di mettere questo teatro al centro della città. Un luogo che vuole ritrovare identità e cultura è il posto ideale per me. Voglio vedere e stimolare le cose che amo per sostenere al meglio questo progetto».
Sempre ieri, nel foyer del Teatro Sociale, è stato predisposto l’annullo del francobollo, appartenente alla prestigiosa serie tematica di lungo corso “Patrimonio artistico e culturale italiano”, che rappresenta la facciata principale del Teatro Sociale di Como.
Francesco Peronese, presidente della Società dei Palchettisti proprietaria del Sociale, vive questo momento di grandi festeggiamenti con il suo tipico entusiasmo: «Sono molti anni che lavoriamo a questi progetti. I duecento anni non sono certo un punto d’arrivo ma sono stati, come programmato da tempo, la giusta occasione per restituire l’Arena all’aperto di via Bellini alla città. Con Cavalleria rusticana guardiamo avanti sapendo che l’Expo 2915 di Milano è ormai dietro l’angolo».

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Barbara Minghetti con Graham Vick alla presentazione del laboratorio sull’opera di Mascagni

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.