Lario Tir, il 23 maggio si capirà il futuro dell’area

centro tir parcheggio

Lario Tir, il 23 maggio si conoscerà il futuro dell’area di sosta di Lazzago. E soprattutto si capirà cosa ne sarà del rinnovo della convenzione, attualmente scaduta, dell’infrastruttura. Gli autotrasportatori vorrebbero che la gestione del parcheggio passasse dal privato al pubblico e che la sosta diventasse gratuita per i camion. Per il 23 di questo mese è così stato fissato un doppio appuntamento.
Il primo, a porte chiuse, tra l’amministrazione comunale, le tre principali sigle dell’autotrasporto (Fita Cna, Fai e Confartigianato), i rappresentanti di Autostrade, delle Dogane e di Lario Tir che oggi rappresenta l’unica area di sosta collegata direttamente con l’autostrada per accogliere i camion durante le emergenze.
Sul tavolo innanzitutto gli aspetti economici della futura convenzione e le idee e i suggerimenti per fronteggiare le situazioni viabilistiche emergenziali. Il tema di Lario Tir e delle situazioni a rischio collasso viabilistico che si creano sul territorio comasco, per via delle chiusure della dogana commerciale svizzera, sono infatti sempre d’attualità.
Sempre il 23 maggio ci dovrebbe inoltre essere anche un incontro pubblico per spiegare quanto emerso dal vertice.
Intanto però giovedì sera gli autotrasportatori hanno avuto un primo incontro con i rappresentanti del Comune, assente il sindaco.
«Si è trattato di una riunione preparatoria – ha detto il presidente di Confartigianato Imprese Como, Roberto Galli – Il tema forte è come affrontare quelle date – si tratta solitamente di 8 o 9 giorni di chiusura all’anno della dogana – in cui scatta l’emergenza viabilità. E subito dopo vanno analizzati i contenuti dell’accordo economico da rinnovare. La base di partenza è la vecchia intesa. Ovviamente poi la proprietà di Lario Tir dovrà fare le sue valutazioni».
La prima convenzione con la Docks Consorzio, società svizzera proprietaria dell’area era stata siglata nel 1994 e reiterata poi dal 2013 grazie a un accordo con il Comune di Como. Parte è anche di proprietà della società Autostrade.
«Si è trattato di un incontro decisamente interlocutorio – ha sottolineato anche Giorgio Colato, presidente della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) interprovinciale di Como e Lecco – Vedremo come gestire la situazione, ormai sempre più complessa, già a partire dai prossimi giorni».

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