L’arte del Presepe accende il Natale sul Lario

altLa mappa delle sacre rappresentazioni più significative del nostro territorio
Si rinnova la magia del presepe sul Lario. Come ogni anno ad accompagnare il clima delle feste non mancano le numerose sacre rappresentazioni allestite in chiese, piazze, corti e strade. A Como, nell’ambito della Città dei Balocchi, sono quasi 100 i presepi in mostra nella chiesa di San Giacomo, segno dell’affetto di tanti appassionati e amanti del presepe che hanno messo a disposizione le loro opere.
A Erba dal 15 dicembre al 6 gennaio, presso la sala polifunzionale del Museo Civico, verrà proposta la rassegna Il Presepe, la Memoria, la Fede (orario feriale: 14-18, su prenotazione 031.64.57.75 e 031.64.07.49, festivo: 10 -12/ 14-18).

Sempre nella villa comunale di Crevenna, a Erba, verrà inaugurata domenica 16 alle 17 la Natività, realizzata dal gruppo Amici del Presepe, dall’associazione Amici di Lilia e dall’assessorato alla Cultura del Comune. Interessante è la scenografia, che ripropone vecchie attività tipiche della nostra zona, legate ai lavori serici e metalmeccanici. La corte lombarda è il fulcro in cui si muovono i personaggi come l’arrotino, il maniscalco, il contadino, il mungitore e le donne al lavatoio o all’incannatoio, mentre sullo sfondo si staglia un nucleo di case, che nell’immaginario, sono quelle della frazione di Crevenna. E sempre a Erba a Villa Padre Monti in via Como 50 dal 25 dicembre al 6 gennaio (ore 15-18, aperture straordinarie 11 e 18 gennaio) sarà allestita una mostra artistica di presepi, nell’ambito di una kermesse che riguarderà anche Saronno, Milano e Cantù, presso l’Istituto Immacolata Concezione. 

Mostra di presepi e diorami anche a Novedrate dove saranno esposte, presso la cappella dell’oratorio, circa 50 opere con statue uniche, realizzate da scultori italiani e spagnoli con svariate tecniche. Dal 21 dicembre al 18 gennaio (orari: festivi 10-12 e 14.30-19, prefestivi 15-18, feriali su appuntamento allo 031.79.14.41 o via mail a info@amicidelpresepio.it).
È poi in corso la tredicesima edizione della mostra del presepio di Luigi Roda, allestita nella sala consiliare del Comune di Albavilla, con statue in movimento, raffiguranti antiche professioni, create quasi totalmente a Napoli, patria dei presepisti. Orari: da lunedì a venerdì 15-18, sabato e festivi 14.30-18.30.
Sul lago imperdibili sono gli appuntamenti di Lenno, con il consueto presepe animato all’interno del battistero nella piazza a lago dal 24 dicembre al 6 gennaio, e con una caratteristica rappresentazione nella zona di Sant’Andrea fino al 6 gennaio.
Nel medesimo periodo anche i borghi di Tremezzo propongono presepi particolari e suggestivi, che permettono di spaziare tra palazzi sei-settecenteschi e scorci panoramici mozzafiato. Il tutto è accompagnato da manifestazioni sacre e profane: dalle benedizioni dei manufatti nelle notti di luce agli eventi gastronomici. Ad Ossuccio, in località Spurano, è visitabile tutti i giorni il presepe. Come da antica tradizione, che vuole che gli abitanti facciano a gara per esporre in chiese, case e cantine i presepi più originali, ritorna il concorso organizzato dalla pro loco di Torno. Per apprezzare da vicino le opere esposte, il Touring Club Italiano organizza lunedì 29 dicembre una visita guidata con ritrovo alle 9.45 nella piazza a lago. Partecipazione gratuita con prenotazione (031.269712 o 031.268762) entro le 12 del 23 dicembre.
Anche a Gravedona ed Uniti tornano fino al 23 gennaio i consueti presepi, che colorano piazze e vie, oltre alla monumentale opera d’arte di Giacomo Brambilla, composta da ben 200 ambientazioni e 1.300 personaggi, ed esposta permanentemente nella chiesa della Madonna Soledad, in piazza Mazzini.
Mostra di Presepi dal Mondo è il titolo della rassegna organizzata dall’associazione “La Giostra del Sorriso” in Villa Bernasconi a Cernobbio dal 7 dicembre (dalle 16) al 6 gennaio, mentre il tradizionale presepe della frazione di Olzino aprirà i battenti domenica 14 alle 15.
Tra le natività viventi da non perdere è quella di Argegno, il primo gennaio dalle 14.30, con figuranti in costume e cappelle allestite nelle viuzze del paese.
Ricorderà, infine, gli antichi mestieri anche il presepe vivente di Lurago d’Erba dove, domenica 21, dalle 14 si snoderà il percorso nel centro cittadino tra canti e spettacoli.

Cristina Fontana

Nella foto:
il Presepe della mostra di San Giacomo che celebra il monumento razionalista di Radice e Cattaneo (foto Fkd)

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