L’assessore Bella sulla chiusura di via Milano: «Pronti a un passo indietro»

Vincenzo Bella retromarcia

«Pronti a un passo indietro su via Milano». Lo ha detto ieri davanti alle telecamere di Espansione Tv, l’assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi, Vincenzo Bella.
Un’apertura che arriva dopo alcuni giorni di dure critiche registrate anche su queste colonne sul provvedimento. Il piano straordinario viabilistico per il Natale a Como prevede infatti anche la chiusura di via Milano Alta e Bassa, per consentire agli autobus di raggiungere più agevolmente il centro città. La proposta che riguarda i mezzi pubblici e i parcheggi è pensata esclusivamente per chi vuole arrivare a Como per gli eventi di Natale.
La città però ha il diritto di mantenere pure nei weekend e sotto le feste una sua routine di movimento. La convalle conta migliaia di residenti, che finiscono per subire il traffico di Natale. C’è poi chi deve arrivare in città, non per i mercatini, e rischia insomma di trovarsi in una sorta di trappola.
«Certo, il Comune pensa a tutti – si difende l’assessore Bella – Anche a chi vive a Civiglio e deve andare a trovare un parente a Villa Aprica. Via Milano sarà percorribile per gli autobus e per chi risiede nelle strada e nelle sue intersezioni. Lo scorso anno i bus impiegavano 20 minuti da piazza San Rocco a Porta Torre nei weekend natalizi, in questo modo ce ne vorranno 3. Si tratta di un provvedimento necessario».
Bella contraddice poi anche le parole dei commercianti della strada e dello stesso sindaco, Mario Landriscina, riguardo la paternità del provvedimento. «Non è vero che è stata imposta dalla Prefettura, per creare un corridoio libero per i mezzi di soccorso, è una scelta nostra», afferma.
Garantisce che verrà realizzata una cartellonistica per spiegare la viabilità. Difende la “sua” rotatoria di piazza San Rocco, ricordando come sia stata fondamentale anche durante il Giro di Lombardia per fare defluire le auto dalla Napoleona.
Spiega come anche i tecnici che stanno preparando il Piano del Traffico del Comune di Como saranno in città nei giorni di Natale per studiare la situazione.
La difesa del provvedimento su via Milano vacilla però poco dopo. Quando l’assessore si trova davanti alla telecamera di Etv, ammette: «Quella di via Milano è una sperimentazione – dice il titolare della delega alla Viabilità nel capoluogo – Vedremo, siamo pronti a tornare indietro se non funzionerà».
Poi, comunque, la difesa.
«Però io credo che rimanere tutti in fila su via Milano non serva a nessuno – ha spiegato ancora l’assessore – Invece, se è possibile percorrere la strada con un minore numero di veicoli che inquinano, penso possa essere utile anche a chi vuole andare a vedere le vetrine».
P.An.

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