L’autista del bus: “La priorità era salvare le vite dei ragazzi”

Mauro Mascetti secondo da destra con i colleghi della Cri di Como

La Croce Rossa italiana in una nota pubblicata sul sito internet istituzionale fornisce la ricostruzione dell’incidente e fa commentare l’accaduto anche all’autista-eroe, che è riuscito a mettere in salvo tutti i passeggeri prima che l’incendio divorasse completamente il mezzo.
Di seguito la nota della Croce Rossa con il commenti del commissario Paolo Russo provinciale e dell’austista, Mauro Mascetti.

“Quest’oggi, intorno alle 9:00, un bus del Comitato di Como mentre trasportava 24 ragazzi diretti a Livigno per una settimana di villeggiatura ha subito un’importante avaria.

Il mezzo ha preso fuoco nella galleria della SS36 all’altezza di Fiumelatte (LC). L’autista accortosi dell’esplosione di una gomma ha notato che il veicolo aveva preso fuoco e l’incendio rapidamente si stava propagando. Prontamente i ragazzi, tutti minori, sono stati fatti scendere e instradati nel corridoio di sicurezza della galleria.

Una volta raggiunta un’area sicura sono stati recuperati e riaccompagnati a casa tramite due pullmini della Croce Rossa. Non si sono registrati feriti grazie al rapido intervento dell’autista, solo 7 giovani sono stati trasportati al pronto soccorso di Lecco per accertamenti in codice verde a causa dell’inalazione del fumo: tre quattordicenni, tre quindicenni e un sedicenne.

Sul posto sono intervenute 5 squadre dei Vigili del Fuoco che hanno domato e spento l’incendio oltre ai mezzi del 118, tra cui un elicottero.

Il mezzo è stato revisionato il 9 giugno 2021 dalla Motorizzazione Civile di Como e il servizio rientrava tra quelli in essere tra associazioni, in particolare con l’Oratorio della Parrocchia di Lipomo (CO), a titolo di mutuo aiuto.

Il Commissario del Comitato CRI di Como, Paolo Russo, esprime parole di encomio per l’autista che “ha saputo gestire l’accaduto con tempestività e bravura agendo anzitutto come soccorritore.” A sua volta l’autista, Mauro Mascetti, dipendente del Comitato CRI di Como, in merito ai fatti afferma che “una volta compreso quanto fosse accaduto non ho esitato nel mettere al riparo i passeggeri facendoli scendere dal mezzo e disponendo che venissero portati al riparo dal coordinatore dell’oratorio. Messi in salvo i ragazzi ho prontamente espletato ogni azione atta allo spegnimento dell’incendio senza esito positivo. La priorità era salvare le vite dei ragazzi”.

Croce Rossa Italiana esprime vicinanza ai ragazzi, alle famiglie ed è lieta che, grazie all’intervento di personale altamente formato, nulla sia accaduto a danno delle persone”.

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