Le ronde di Lipomo finiscono in Parlamento

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Interrogazione al ministro dell’Interno
Nicola Molteni (Lega Nord): «Dare più uomini alle forze dell’ordine»

(a.cam.) La Lega Nord porta a Roma il caso delle “ronde” di Lipomo. Il parlamentare del Carroccio Nicola Molteni ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, difendendo la scelta dei giovani che si sono organizzati autonomamente per pattugliare il territorio, soprattutto nelle ore notturne, dopo l’impennata di furti delle ultime settimane.
Le ronde sono state apertamente contestate dal sindaco di Lipomo, Giordano Molteni, mentre il prefetto

di Como, Michele Tortora, ha invitato i cittadini ad avere fiducia nelle forze dell’ordine.
«Il degrado della sicurezza a Lipomo – scrive Nicola Molteni – è motivo di crescente allarme sociale, al punto che per fronteggiare l’emergenza i giovani lipomesi si sono organizzati autonomamente, dando vita a una forma di perlustrazione mobile delle zone più bersagliate dai furti notturni. La circostanza è stata tuttavia stigmatizzata dal prefetto di Como che ha creduto di riconoscervi gli estremi di un comportamento non conforme alla legge, chiedendo ai cittadini di avere fiducia nel rafforzamento dei presìdi delle forze dell’ordine e di limitarsi a segnalare comportamenti sospetti».
Proprio su questo fronte si concentrano gli interrogativi del deputato lariano del Carroccio. Proprio la Lega Nord, peraltro, è il movimento politico che ha maggiormente sostenuto le ronde dei cittadini per la sicurezza. «Lo stesso prefetto ha riconosciuto che l’incremento seriale di furti non fa dormire nessuno sereno – scrive ancora Nicola Molteni nella sua interrogazione al ministro – Chiedo dunque di conoscere le ragioni per le quali un monitoraggio attivo, mobile ma circoscritto e non armato da parte di cittadini, laddove si limiti a segnalare comportamenti sospetti alle forze dell’ordine, sarebbe illegale mentre l’osservazione di chi resta alla finestra non lo sarebbe».
Negli ultimi due mesi, secondo i dati circolati nei giorni scorsi, seppure non ufficiali, a Lipomo sarebbero stati messi a segno circa 80 furti, soprattutto in abitazioni private.
Il sindaco, dopo un incontro con il prefetto, ha annunciato un’intensificazione dei controlli delle forze dell’ordine, anche con pattuglie in borghese. Un’azione iniziata già nei scorsi scorsi.
«Chiedo di sapere – si legge ancora nell’interrogazione di Nicola Molteni – di quale consistenza organica sarebbero i rinforzi assegnati ai presidi delle forze dell’ordine a Lipomo e, infine, se il ministro non ritenga opportuno, a fronte della loro palese insufficienza, di procedere al loro ulteriore incremento».

Nella foto:
Le ronde di cittadini a Lipomo sono finite in un’interrogazione parlamentare (foto Mv)

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