Le scuole ripartono: «Più mezzi e controlli»

Uscita degli studenti dalle scuole superiori e alla fermata del bus (Liceo Giovio)

Più mezzi di trasporto pubblico, entrate e uscite dalle scuole scaglionate, pattugliamento delle forze di polizia all’esterno degli istituti per evitare gli assembramenti. Sono queste le linee guida dettate dalla Prefettura di Como per riprendere l’attività scolastica con il passaggio della Lombardia dalla zona arancione alla zona gialla. Il punto è stato fatto proprio dal rappresentante del Governo Andrea Polichetti a poche ore dal ritorno in classe del 70% degli studenti lariani. «Siamo pronti – ha commentato il Prefetto – Il nuovo decreto prevede di accogliere nelle aule tutti gli studenti in modo graduale partendo da una percentuale minima del 70%. Per questo motivo il sistema di trasporto pubblico si è attrezzato per far fronte alle necessità. È assicurato che sui bus non verrà superato il limite della capienza massima. Da lunedì avremo 23 corse aggiuntive che renderanno possibile il trasporto in sicurezza degli studenti. Il sistema verrà ulteriormente perfezionato con verifiche sul campo che scatteranno sempre da domani e che potrebbero portare a ulteriori revisioni del modello utilizzato».
Ma tutti dovranno fare la loro parte per la buona riuscita del ritorno in classe, a partire dagli stessi istituti scolastici. «Sono state previste due fasce per gli ingressi e le uscite, scaglionate tra le 8 e le 10 del mattino e le 13 e le 15 del pomeriggio – precisa Polichetti – Se verranno garantite e osservate, ogni studente potrà utilizzare i mezzi di trasporto in sicurezza».
Non mancheranno infine i controlli fuori dagli istituti, «che non sono mai stati sospesi – conclude il prefetto di Como – Gli assembramenti verranno monitorati con ulteriori pattugliamenti in programma già da lunedì».
Insomma, il mondo della scuola tenta di tornare in presenza in modo graduale a iniziare da domani.
Gli istituti sono chiamati a regolarsi per evitare assembramenti. Ad esempio, al “Fermi” di Cantù in presenza al 100% fin da domani ci saranno solo le classi quinte, mentre tutte le altre sezioni dei vari indirizzi saranno presenti al 50%, divise in due gruppi A e B: in una settimana la presenza sarà garantita a quelli del primo gruppo, in quella successiva al secondo gruppo. La speranza è quella di poter poi raggiungere il 100% di presenza, partendo come detto da una quota minima del 70%.
Da fascia arancione a gialla, le modifiche sono sostanziali ma le regole rimangono. Invariato il coprifuoco dalle 22 alle 5. Da domani ci si potrà muovere liberamente in tutta la Lombardia e anche nelle altre regioni gialle. Si potranno raggiungere anche altre case spostandosi in 4 adulti al massimo, oltre minori o disabili sotto tutela. Riaprono bar e ristoranti con servizio al tavolo per pranzo e cena, ma la consumazione deve essere fatta all’aperto.
Riprende tutto lo sport all’aperto e anche la cultura. Per il commercio, restano chiusi, ma soltanto nei weekend, i negozi nei centri commerciali.

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