Lezioni online all’Insubria. Rette, per ora nessuna riduzione

Università Insubria

Scuole chiuse da oggi fino al 15 marzo, lo ha deciso il governo Conte bis sentito il parere del comitato tecnico scientifico. Il Comune di Como non ha ancora deciso il da farsi in merito alla riduzione delle rette degli asili nido, tema su cui molte famiglie si interrogano in queste ore. Molti si chiedono anche se le rette per il servizio mensa saranno rimborsate ma va ricordato che è già previsto dal sistema di pagamento che i pasti non erogati non siano contabilizzati. Molte famiglie si sono anche mobilitate con i plessi scolastici della scuola dell’obbligo chiedendo se alla luce di tre settimane di stop sia possibile magari tramite smartphone avere più incentivi a una didattica attiva da fare a casa senza limitarsi ai soli compiti assegnati dal corpo docente.
Anche sul fronte delle tasse universitarie non ci sono cambiamenti, intanto: l’Università dell’Insubria di Como fa sapere che non verranno ritoccate al ribasso in alcun modo dato che l’attività didattica ai tempi del Coronavirus prosegue comunque con gli ausili informatici, con lezioni registrate in aula senza studenti e videoconferenze.
Da ieri infatti in tutte le aule dell’ateneo insubrico si insegna a porte chiuse e banchi vuoti: docenti di varie discipline sono regolarmente in cattedra a Varese e a Como per registrare le lezioni che saranno subito pubblicate sulla piattaforma e-learning.
«L’università non si ferma – commenta a tale proposito il rettore Angelo Tagliabue – È importante affrontare la situazione con positività e fiducia. In questa seconda settimana di emergenza Coronavirus abbiamo fatto ricorso al grande potenziale innovativo dell’ateneo e attivato ogni misura possibile per limitare i disagi ai nostri studenti».
Tra i primi docenti a salire in cattedra da ieri per registrare le lezioni si segnalano a Como Giorgio Mantica di Matematica, Giancarlo Jug di Fisica e Andrea Pozzi di Chimica.
Altri docenti stanno già facendo lezione in videoconferenza, collegati con gli studenti: per esempio Luigi Lavazza di Informatica, Andrea Cattaneo, Nicoletta Cannone e Mauro Guglielmin di Scienze ambientali e Scienze dell’ambiente e della natura, Federica Bertolotti di Chimica e Maria Bondani di Fisica. 
Il calendario di queste lezioni straordinarie è coordinato dal delegato alla Didattica Mauro Ferrari ed è in costante aggiornamento; sulla piattaforma e-learning sono proposte anche lezioni registrate per altri motivi nello scorso anno, come per esempio quelle di matematica del prorettore Stefano Serra Capizzano.
Particolarmente importante in questo momento è la seduta di laurea del 9 marzo per nove infermieri, 5 di Varese e 4 di Como: la cerimonia è confermata – salvo diversa disposizione del ministero per l’Università e la Ricerca – e si terrà al Collegio Cattaneo di Varese in forma riservata e ristretta, per cui si sta valutando di organizzare una videoconferenza per permettere ai parenti di seguire a distanza.
A proposito di tecnologia, l’Insubria è anche al passo con i tempi con lo smart working: da lunedì lavorano da casa 15 dipendenti della sede di Como, soprattutto mamme e soggetti con problemi di salute o parenti da accudire. A questi si aggiungono altri quindici impiegati che già fanno telelavoro a tempo pieno o parziale. La misura adottata è valida fino al 15 marzo salvo nuove disposizioni.

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