Libertas senza timori sul campo della capolista

Volley Cantù

A testa alta e senza timori reverenziali sul campo della capolista. Reduce da due vittorie consecutive, la Libertas Volley Cantù domenica (inizio alle 19) va a giocare a Bergamo, contro la formazione che sta dominando il campionato di serie A2 di pallavolo.
Un match che sulla carta vede nettamente favoriti gli orobici – si affrontano la prima e la penultima – ma con Cantù che non lascerà nulla di intentato.
Tra infortuni, cambi di giocatori e una serie di gare saltate a causa dell’emergenza Covid, la stagione della Libertas è stata caratterizzata da alti e bassi. Per il tecnico Matteo Battocchio e il suo staff la gestione non è mai stata facile.
Ma nelle ultime due gare disputate, sono giunti altrettanti successi dei brianzoli, che ora possono guardare con più serenità alla seconda parte della stagione. Il girone è composto da dodici club e finire nei primi dieci significherebbe giocare i playoff di fine stagione. La decima, Mondovì, peraltro è a una lunghezza di distanza dai canturini. Non sono state invece previste retrocessioni per andare incontro alle società in una fase non facile come quella dell’emergenza sanitaria.
Per la Libertas prima è giunta la vittoria con il Lagonegro per 3-1 poi, nella gara successiva la compagine brianzola ha concesso il bis con lo stesso punteggio con Reggio Emilia.
«Per noi il campionato è iniziato proprio nella sfida con Reggio Emilia – ha detto il coach canturino Matteo Battocchio – poi vedremo alla fine delle sette giornate che mancano dove saremo».
«Il nostro è un percorso di crescita continua – ha aggiunto l’allenatore – anche perché, nonostante ci sia qualcuno che io definisco “lo zio” della squadra, la rosa è molto giovane, e una volta che saremo al completo potremo fare un ulteriore salto di qualità».
Sull’ultima affermazione contro Reggio Emilia il tecnico ha specificato: «I ragazzi si stanno allenando molto bene e credo che la nostra qualità di gioco attuale non rispecchi ancora quella che vedo in settimana; mi attendo ulteriori progressi. Mi è piaciuta la reazione dei giocatori in set giocati punto a punto: questo è molto importante, perché non dobbiamo mai dubitare delle cose che sappiamo fare: si tratta di un fattore fondamentale», conclude l’allenatore.

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