Lido di Villa Olmo, conta dei danni per la riapertura

Sopralluogo al Lido di Villa Olmo

È autunno inoltrato, ma si lavora per garantire i tuffi in piscina al Lido di Villa Olmo la prossima estate.
La strada è in salita, anche se chi ne ha in mano la gestione si dice fiducioso.
«Siamo ottimisti, prima del nuovo anno firmeremo il contratto» dice Giorgio Porta, ex gestore della struttura assieme a Maurizio Locatelli. Sono i secondi classificati al bando per l’assegnazione della gestione del Lido, dopo la Sport Management, ossia la società che si era inizialmente aggiudicata l’appalto ma che poi aveva perso la battaglia legale di ricorsi e controricorsi contro il Comune di Como.
L’estate 2018 è trascorsa all’asciutto per comaschi e turisti, perché il lido è rimasto chiuso per cattive condizioni della struttura: piscine da rifare, danni all’impianto idraulico con le docce fuori uso e infine la bonifica della spiaggia.
«La struttura è stata abbandonata per un anno – ha spiegato ieri Porta – il lido attualmente non è agibile. Dobbiamo attende le verifiche dei tecnici per avere una stima dei danni. Prima di Natale sapremo come muoverci. Dopo la conta dei danni occorre iniziare al più presto i lavori. Riusciremo a sistemare», conclude Porta.
Peccato però che per far partire i lavori occorra sottoscrivere il contratto tra Comune e società a cui sarà affidata la struttura, in questo caso la “Villa Olmo Lido” di Porta e Locatelli.
Contratto che sarebbe dovuto essere sottoscritto lo scorso mese di settembre. «Speriamo che entro fine anno si possa arrivare alla firma del contratto – spiega Francesco Pettignano, assessore al Patrimonio – Così i concessionari avranno il tempo per effettuare i lavori».

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