Una protesta che va avanti attraverso gli hashtag sui social. A fronte di chi venerdì ha deciso di non chiudere all’insegna dello slogan #ioapro, c’è anche chi è intervenuto nella questione in maniera differente e lo ha fatto con lo slogan opposto: #iononapro. Gli obiettivi sono gli stessi, ossia di arrivare a una soluzione che possa tutelare i commercianti in questa fase per tutti difficile, ma seguendo le regole. La convinzione di chi ha aderito a #iononapro è che certe azioni possano portare a un inasprimento della situazione. Lo hanno scritto molti esercenti sui social, con numerosi comaschi che hanno condiviso lo slogan. «Abbiamo seguito sempre le regole e non vogliamo passare dalla ragione al torto – è stato sottolineato – Piuttosto vogliamo lottare per il diritto di lavorare in sicurezza».
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