Lo studio della Lega Pro. Coronavirus, impatto da 20 a 84 milioni

Monza-Como 11 foto Buzzi

«Il Coronavirus è l’occasione per il calcio italiano per ragionare a sistema e ripensare questa disciplina nel profondo, come farla tornare ad essere uno strumento sociale utile alla collettività, come ripensare l’esperienza dello stadio e dei tifosi una volta che la crisi sarà terminata». Parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro che ha consegnato alla Federcalcio uno studio sull’impatto potenziale che il Coronavirus avrà sul calcio della serie C.
Si parla, per la stagione attuale e per la prossima, di un minimo di circa 20 milioni di euro fino a un massimo di circa 84 milioni di euro. Si stima un impatto economico fino a circa il 30% di contrazione sul fatturato medio annuo delle squadre. La stima dell’impatto è stata calcolata sulla base di tre differenti scenari, a seconda del protrarsi della pandemia: la conclusione della stagione, a porte aperte o chiuse oppure il blocco del campionato. Per ognuno è stato studiato l’impatto economico.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.