Ludi: «La promozione in B, impresa straordinaria. Abbiamo reagito a ogni avversità»

Como Alessandria promozione in B

«Un grande giorno: sono orgoglioso per ogni componente del Como 1907». Dennis Wise, amministratore unico del club lariano, sui social ha così commentato la promozione dei lariani in serie B, sancita dalla vittoria di domenica scorsa allo stadio Sinigaglia per 2-1 contro l’Alessandria.
A una giornata dalla fine – domenica prossima gli azzurri sono impegnati a Novara – i lariani hanno 72 punti, contro i 68 dei “grigi” e sono matematicamente irraggiungibili.
«È stata una impresa straordinaria», afferma Carlalberto Ludi, direttore generale e sportivo della società, che nelle ultime ore ha ricevuto oltre 400 messaggi di complimenti, compresi quelli di campioni del calcio come Javier Zanetti, Ivan Ramiro Cordoba e il campione del mondo Gianluca Zambrotta. «Un po’ alla volta risponderò a tutti», ammette con un sorriso. Ma, viste le circostanze, è un lavoro che farà ben volentieri.
«Ho sentito Dennis Wise e Mirwan Suwarso, che rappresenta la proprietà, persone con cui il contatto è comunque quotidiano e che seguono ogni aspetto del club, al di là della loro lontananza. Sono ovviamente felici per il risultato ottenuto». Wise, infatti, è Inghilterra, mentre i vertici della società di via Sinigaglia – controllata da Sent Entertainment Ltd – sono indonesiani.
«L’arrivo è stato nel 2019 – aggiunge Ludi – e in due anni si è passati dalla serie D alla B. C’è una logica soddisfazione da parte di tutti per il lavoro che è stato svolto». Il direttore si sofferma sulla stagione della squadra, in cui le difficoltà non sono mancate. «L’aspetto più rilevante è la capacità di reagire che ha mostrato questo Como. La vittoria è arrivata in una stagione caratterizzata dallo stop per il Covid, dagli infortuni e anche da un malore all’allenatore con alcuni giorni passati in ospedale. Il gruppo ha sempre rialzato la testa».
«Ma penso anche agli stop con il Lecco e alle sette reti subite nel derby, che ci hanno fatto male – aggiunge Ludi – o alla partita di Livorno, arrivata dopo lo 0-3 di Olbia, quando gli avversari ci hanno segnato alla fine del primo tempo, ma con un 1-2 all’inizio della seconda parte abbiamo portato a casa una vittoria fondamentale. Situazioni in cui ribattere non era facile, ma noi ci siamo sempre riusciti. Non posso che ribadirlo, è stata una impresa straordinaria».
Un lavoro di costruzione iniziato nell’estate del 2019. La società era stata ceduta da Roberto Felleca e Massimo Nicastro alla Sent Entertainment Ltd. Carlalberto Ludi ha sostituito Ninni Corda, ora al Foggia, e ha iniziato a creare la rosa che, ovviamente rinnovata, in questa stagione ha ottenuto la promozione. «È arrivata una serie di giocatori che di fatto ha costituito l’ossatura del Como 2020- 2021, come il portiere Davide Facchin, il capitano Luca Crescenzi, Massimiliano Gatto, Alessandro Bellemo. Ma potrei citarne anche altri, senza dimenticare la conferma di Alessandro Gabrielloni, che qui aveva giocato in serie D. Un’opera che è partita da lontano».
Non può mancare una domanda sul futuro e sul prossimo campionato. Sull’argomento, mister Giacomo Gattuso, subito dopo la vittoria con l’Alessandria non si è sbilanciato e ha detto: «Il mio futuro? Mi godo la vittoria in campionato, non ci penso. Sono un uomo della società».
Ludi, dal canto suo, si limita a dire: «C’è tutto il tempo per programmare ogni aspetto. Ovvio che si stia già ragionando un po’ su tutto, anche se prima c’è da finire questa stagione, con l’ultima partita a Novara e poi con la disputa della Supercoppa di serie C e la possibilità di mettere un trofeo in bacheca, cosa che non guasta mai».
Il contratto dello stesso direttore generale e sportivo è peraltro in scadenza, ma tutto fa pensare che si possa arrivare a un prolungamento.

LO STADIO SINIGAGLIA E LA SERIE B: QUI L’ARTICOLO

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