Lungolago, rivoluzione in un mese

altA inizio luglio il primo lotto era ancora chiuso e la palizzata dominava. Ora la passeggiata ha cambiato volto
(e.c.) Esattamente un mese fa, immaginare il lungolago com’è oggi, sembrava quasi fantascienza. Non che il cantiere-calvario delle paratie possa considerarsi archiviato, visto

che mancano ancora 2 anni pieni di lavori e qualche milione da spendere, ma passeggiare in queste ore costeggiando il lago è già cosa completamente diversa rispetto ai primi giorni del mese scorso.
Sebbene i lavori per l’allestimento temporaneo del primo lotto fossero ormai agli sgoccioli, infatti, fino alla sera del 7 luglio la parte di passeggiata che da piazza Cavour arriva ai giardini era ancora off-limits. Per non parlare del lato opposto del lungolago, dove la palizzata di legno soffocava sul nascere ogni velleità di ammirare il primo bacino. Ora, invece, molto, moltissimo – anche soltanto a livello psicologico, se si vuole – è cambiato. Sul primo lotto riaperto al pubblico, ogni giorno, passeggiano centinaia di persone. E, nel tratto tra piazza Cavour e viale Geno, la nuova rete metallica permette finalmente di vedere il lago. Merito dei privati riuniti nel Consorzio Como Turistica e negli “Amici di Como”, prima di tutto. Ma premio anche per il Comune di Como. Ed è per questo che, ieri, il sindaco Mario Lucini ha espresso la propria soddisfazione per la (piccola) rivoluzione compiuta in poco più di 4 settimane.
«Purtroppo i tempi per riconsegnare del tutto la passeggiata sono ancora lunghi (circa 2 anni, ndr) e quindi bisogna essere sempre prudenti – ha affermato Lucini – Ma finalmente abbiamo dato un po’ di respiro alla città e a noi stessi, sebbene con interventi provvisori. Diciamo che potremo sopportare la tempistica ancora lunga verso la fine dei lavori con uno stato d’animo finalmente diverso».
Inevitabile affrontare anche il tema della collaborazione pubblico-privato, che sul tema del lungolago ha effettivamente dato un’ottima prova. «Non accade soltanto per il lungolago – sottolinea Lucini – Credo che questa sia una delle novità migliori legate al nostro sistema di governo rispetto ai metodi del passato. I cittadini e gli imprenditori sentono forse l’amministrazione più vicina e collaborano spesso, dalla passeggiata alla pulizia dei muri, fino alla cura di alcuni spazi verdi. Purtroppo la situazione delle casse pubbliche è drammatica, l’aiuto è essenziale».

Nella foto:
Il tratto piazza Cavour-giardini a lago come si presenta oggi grazie ai privati: una passeggiata tra verde e lago, sempre affollata (Fkd)

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