Luoghi di delizia, sboccia la primavera del Fai

Villa Sormani Lurago d'Erba

Ripartenza nel segno della bellezza tra ville e parchi storici, giardini, castelli e monumenti per la 29ª edizione delle Giornate Fai di Primavera promosse dal Fondo Ambiente Italiano in programma sabato 15 e domenica 16 maggio. Saranno il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di quarantena forzata causa Covid con l’apertura di 600 luoghi in 300 città e 19 regioni. E il Lario, che ospita il bene del Fai più visitato d’Italia, ossia Villa Balbianello a Tremezzina, scende in campo con i suoi tesori e i suoi ciceroni con grande senso di responsabilità e con orgoglio.
Causa emergenza sanitaria i posti disponibili sono limitati; prenotazione obbligatoria sul sito www.giornatefai.it fino a esaurimento posti ed entro la mezzanotte del giorno precedente la visita. Viene richiesto un contributo di 3 euro a persona.
«Si tratta di un’esperienza unica alla scoperta di alcuni gioielli del territorio lariano», conferma Stefano Moscatelli, capo delegazione del Fai di Como.
A Blevio
A Blevio il percorso inizierà presso l’antica parrocchiale dedicata ai SS. Gordiano ed Epimaco, che sorge a lago in frazione Girola e dove si conserva l’organo Prestinari, che compie 200 anni di vita in ottima salute e incastonato in una bella cantoria lignea con strumenti musicali dipinti in bianco su fondo azzurro e fregi decorativi. Qualche fortunato, durante le Giornate, potrà essere allietato dalle note prodotte dall’organo dal maestro organista Mattia Calderazzo accompagnato dalla violinista Laura Bernasconi. Da non mancare anche il Parco Mosaici di Blevio: un percorso artistico a cielo aperto tra lago, giardini e percorsi pedonali. Annovera attualmente circa 50 opere realizzate da artisti, scuole e associazioni.
Ad Albese con Cassano
Ricco il programma delle “Giornate” ad Albese, con un circuito tra ville nobiliari e i loro giardini storici, non sempre accessibili al pubblico. Da S. Pietro si raggiungerà il complesso di S. Chiara, a seguire si attraverserà il giardino di S. Benedetto per poi proseguire nel nucleo storico. Si potrà accedere al ninfeo e ai giardini terrazzati di Villa Ida Parravicini e chiudere il percorso nell’Oratorio di S. Elisabetta, Luogo del Cuore del Fai negli anni 2003, 2010, 2016 e 2018. Durante la visita dei parchi sarà possibile godere di accompagnamenti musicali.
A Lurago d’Erba
A Lurago il Fai aprirà per la prima volta al pubblico in esclusiva Villa Sormani Andreani Verri, con un percorso che inizierà dal Giardino all’italiana sul fronte della villa, per poi spostarsi, attraverso i maestosi portici, fino allo splendido terrazzo nella parte interna che si affaccia sul parco privato. All’interno visita ai saloni di ispirazione settecentesca e alle antiche stanze private ancora intatte negli arredi e negli elementi decorativi.

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