Lutto nella cultura, Como piange Federico Roncoroni

Federico Roncoroni

Si è saputo solo oggi, a esequie avvenute in forma strettamente privata, del decesso di Federico Roncoroni, avvenuto domenica a Como dopo l’aggravarsi di una malattia che lo aveva colpito negli ultimi tempi. Ne ha dato notizia la famiglia. Roncoroni, classe 1944, aveva pubblicato vari testi sulla lingua italiana e su autori dell’Ottocento e del Novecento, tra cui Gabriele d’Annunzio. Era il curatore dell’archivio dello scrittore di Luino Piero Chiara.
Una laurea in filologia classica a Pavia dove era stato allievo del collegio Borromeo, una quindicina di anni di insegnamento nei licei, poi una carriera da «professore a distanza» come autore di libri di testo di enorme successo. Sua la grammatica italiana più venduta al mondo. La sua “Grammatica essenziale della lingua italiana” (Mondadori) è tra i testi più adottati in assoluto nelle scuole italiane e resta tutt’oggi un manuale fondamentale per gli studenti. Alla sua firma si deve anche il celeberrimo “Testo e contesto. Guida all’analisi delle opere degli autori nel loro tempo” su cui si sono formate più generazioni. Aveva fatto il suo esordio narrativo con i racconti del Sillabario della memoria, e nel 2013 era uscito il suo romanzo autobiografico “Un giorno, altrove” edito da Mondadori e di recente ristampato negli Oscar. Di grande successo anche il suo volume  Il libro degli aforismi uscito per Mondadori nel 1989 e da allora ristampato regolarmente negli Oscar.

Nel 2015 Roncoroni aveva pubblicato per A. Mondadori una raccolta di racconti di passione linguistica, letteraria e libraria intitolata “In principio era la parola” – all’antologia di testi poetici e sorprendenti, in libretto, rivolti a un pubblico di amorevoli piccoli lettori, Roncoroni era già arrivato nel 1998 con le “Filastrocche ocche ocche” (Einaudi).

Per Mondadori education sono usciti anche i titoli “Parole. Un dizionario privato” (2016), “Ingiurie & Insulti. Un manuale di pronto impiego” (2017) e “Libere letture” (2018).

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.