Lutto nell’imprenditoria: è morto Franco Tieghi

Franco Tieghi

Lutto nell’imprenditoria comasca per la scomparsa, a 89 anni, lunedì all’ospedale Valduce, di Franco Tieghi. L’ultimo saluto sarà domani, mercoledì 14 agosto, alle 16 nella scuola Enfapi di Tremezzina, di cui Tieghi fu fondatore negli anni ’70.
Franco Tieghi fino a 64 anni è stato amministratore delegato – e per un periodo anche socio – della ditta fondata dal padre Mario, la “Mario Tieghi”, che poi negli anni si è trasformata in “Kent Tieghi” ed ora è “Abb”.

Una realtà che rappresenta una eccellenza mondiale, una delle poche del globo a produrre strumenti di precisione e regolazione destinati soprattutto alle aziende del settore petrolchimico.
Una impresa che da sempre è sulle rive del lago, tra Lenno e Ossuccio, che Tieghi non ha mai voluto spostare e che ha avuto anche fino a 600 dipendenti. Non solo: negli anni ’70 – sotto questo profilo Tieghi con la sua lungimiranza è stato un precursore – l’imprenditore fondò una scuola di formazione per la mano d’opera specializzata, proprio quella che oggi ospiterà la cerimonia funebre.
In anni recenti, Tieghi è stato il primo presidente della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, ha guidato il Rotary Como ed è stato nel collegio dei probiviri di Confindustria.
«In queste ore che per noi sono di dolore – dice Andrea Tieghi, figlio di Franco – è stato molto toccante vedere tanti uomini, soprattutto anziani di 70-80 anni, che sono venuti a rendere omaggio a mio padre e che hanno raccontato di aver lavorato con lui per tutta una vita. Lo posso ricordare – conclude – come una persona che ha creduto nelle potenzialità del suo territorio e su una azienda che è stata un riferimento per la zona».
Commosso il pensiero di Giovanni Pontiggia, presidente della Bcc Brianza e Laghi: «Franco Tieghi è stato il mio primo datore di lavoro – afferma – Arrivai da lui come giovane ingegnere: è stato per me importante sul piano formativo, professionale e soprattutto umano. Gliene sarò eternamente grato. È stato come un padre».
«Da imprenditore ha creduto in un territorio dove non c’erano aziende, e i fatti gli hanno dato ragione – spiega ancora Pontiggia – E soprattutto è stata premiata la sua scelta lungimirante di dare vita a una scuola di formazione professionale, dove ho avuto l’onore di essere insegnante. Aveva capito che bisognava passare necessariamente dalla preparazione mirata della mano d’opera».
Pontiggia tiene inoltre a sottolineare: «Franco Tieghi è stato il primo presidente della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca. Subito mi chiamò per illustrare il suo progetto e la nostra Bcc si impegnò per far decollare l’iniziativa, creando un primo fondo. Ci siamo confrontati spesso in questi anni».
Antonio Pozzi è l’attuale presidente di Enfapi Como, oltre che vicepresidente di Confindustria. Queste le sue parole: «Tieghi è stato un precursore. Pensò a una scuola di formazione negli anni ’70, un progetto che grandi e note aziende italiane hanno portato avanti soltanto in tempi recenti. Quattro decenni fa la situazione era ben differente, peraltro in un territorio, come quello del Lago di Como, specializzato in altri settori, ma non in quello industriale».
«Il suo esempio – conclude Pozzi – è la migliore eredità che Tieghi ci possa lasciare: dobbiamo continuare a dare il meglio, andando avanti con il nostro impegno nel suo ricordo».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.