Macconi viaggiatore, retrospettiva a Chiasso

altLa rassegna mette in scena cinquanta lavori

Fino al 18 gennaio la storica galleria Mosaico di via Bossi 32 a Chiasso, punto di riferimento per molti collezionisti insubrici, rende omaggio al fondatore, l’artista Gino Macconi, con la retrospettiva Appunti di viaggio, che va in scena parallelamente al “Concorso per giovani artisti” promosso dalla Fondazione Gino e Gianna Macconi in collaborazione con il Comune di Chiasso e che quest’anno verte proprio sul tema del viaggio. L’esposizione vuole essere un omaggio al Macconi cronista e presenta

una selezione di opere su carta (pastelli, acquerelli, disegni a china e carboncino) realizzate durante alcuni importanti soggiorni – le mete sono la Turchia, l’Istria, la Valle d’Aosta, l’Irlanda, le Isole Eolie, le Marche, l’Abruzzo, New York e Boston – compiuti dalla metà degli anni Sessanta alla fine degli anni Ottanta. L’esposizione è strettamente connessa all’impegno della Fondazione la quale, per autofinanziarsi, mette saltuariamente in vendita opere che le appartengono, per proseguire nella sua attività di sostegno della giovane arte contemporanea.
La scelta della curatrice della mostra Barbara Paltenghi Malacrida ha privilegiato le opere su carta – pastelli, acquerelli, disegni a china e carboncino – che Gino Macconi ha realizzato nel corso di alcuni importanti soggiorni all’estero compiuti dalla metà degli anni Sessanta alla fine degli anni Ottanta. «I cinquanta lavori scelti – dice la curatrice – sono riconducibili a sette specifici nuclei tematici: sette mete di cui ha raccolto percezioni, immagini, profili lontani. Sette Paesi di cui ha voluto portarsi a casa angolazioni e contorni, effigi e messe in scena, con l’occhio attento e mai troppo critico che ha sempre contraddistinto il suo procedere artistico».
Orari: da martedì a venerdì ore 15-18, aperture straordinarie il 15 e il 22 dicembre. Info: 004179.44.68.309.

Nella foto:
A sinistra, un appunto del taccuino di viaggio in Turchia di Macconi (1964). Sopra, l’artista. A destra, Grattacieli, opera del 1984

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