Magatti e l’ItalRugby, oggi la sfida in Francia del Trofeo Sei Nazioni

Maria Magatti

Una eccellenza mondiale. Lo dicono i risultati e il ranking iridato. È la Nazionale femminile di rugby, che ha tra i suoi titolari la comasca Maria Magatti. Contrariamente all’Italia maschile, che troppo spesso delude gli appassionati, le donne della palla ovale sono sempre più protagoniste.
L’ultimo exploit lo scorso weekend, nella gara d’apertura del Torneo Sei Nazioni, con le azzurre che a Cardiff, in Galles, si sono imposte per 19-15 all’Arms Park contro le padrone di casa. Un risultato che ha proiettato l’Italdonne al punto più alto mai toccato nel ranking femminile mondiale. Per effetto di questa affermazione, infatti, la squadra guidata da Andrea Di Giandomenico ha scavalcato l’Australia e gli Stati Uniti ed è adesso in quinta posizione alle spalle di quella Francia a cui farà visita alle 21 di domani, sabato 8 febbraio, a Limoges, nel secondo turno del Torneo. In testa c’è la Nuova Zelanda (93,88 punti) seguita da Inghilterra (93,65), Canada (87,49), Francia (85,83) e Italia (79,25).
Maria Magatti non nasconde la sua soddisfazione. «La partita con il Galles? È stato bello ritrovarsi a giocare assieme. Un sfida molto combattuta, in cui abbiamo forse commesso qualche errore di troppo che all’esordio ci può comunque stare».
«Siamo contente per la vittoria – aggiunge – Una buona base da cui ripartire; sappiamo su cosa lavorare. Abbiamo oliato un po di meccanismi e miglioreremo di gara in gara, come sempre succede nel Sei Nazioni».
Per quanto riguarda il bel piazzamento nel ranking iridato Maria Magatti spiega: «Un quinto posto storico per il nostro movimento, che ci fa molto piacere. Ma ora è giusto guardare alle partite che ci attendono a partire da quella con la Francia. Le transalpine in casa sono molto aggressive e determinate. L’anno scorso le abbiamo battute e ora vorranno prendersi la rivincita. Ma noi ci batteremo fino all’ultimo, per tutti gli 80 minuti del match. Anche la presenza di nuove ragazze nel nostro gruppo ci ha dato stimoli ed entusiasmo. Dobbiamo proseguire sulla strada che abbiamo intrapreso».

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