Malta International Music Festival, il comasco Alogna nominato direttore dell’Accademia

Il violinista comasco Davide Alogna

“Il cd di Wolf Ferrari per Suonare News è andato benissimo e verrà pubblicato in dicembre anche da Brilliant Classics che lo distribuirà in tutto il mondo”. All’insegna dell’entusiasmo e della voglia di fare, il bilancio di fine estate del violinista comasco di fama mondiale Davide Alogna. “Piano piano – dice – riprende l’attività internazionale, e dopo un concerto il 26 di settembre  in Trio con Simonide Braconi e Giulio Tampalini a Palazzo Farnese per i “Concerti dell Accademia degli Sfaccendati” volerò a Parigi per un recital con Costantino Catena dedicato al nostro cd e a Beethoven all’istituto italiano di Cultura (5 ottobre) e subito dopo sarò in Russia a Sochi per un concerto con l’orchestra”. Altre date in agenda sono un recital al Duomo di Grosseto per violino solo il 16 ottobre, poi Trapani per gli Amici della Musica il 25 ottobre e in novembre alcune date in giro per l’Italia tra Pescara, Avezzano, Montevarchi sempre in duo con il pianoforte per far conoscere il cd di Wolf Ferrari e rendere omaggio a Beethoven. “Una bellissima e recente notizia – annuncia Alogna che quest’anno è anche diventato papà – è la mia nomina a direttore artistico dell’Accademia del Malta International Music Festival, uno dei più importanti festival del mondo, dove nella prossima edizione ospiterà nomi come Argerich, Kremer, Vengerov, Sokolov, Buchbinder, Capucon, Isserlis, Kachatryan, e alcune orchestre con la Royal Philharmonic, la Russian National, la Armenian State e la Malta Philharmonic orchestra. Sto lavorando intensamente per affiancare nel corso di tutto il festival (17 aprile – 11 maggio 2021) un’Accademia con le più importanti scuole violinistiche al mondo: in questo momento mi sono già arrivate conferme di docenti quali Ana Chumachenko, Zakhar Bron, Boris Kushnir, Pavel Vernikov, Marc Danel, Cihat Askin per citarne alcuni”. Per un mese Malta diventerà il centro del mondo musicale e, dice Alogna, “sono pieno di idee e sorprese che man mano svelerò nel corso dei mesi. Piano piano stiamo uscendo dal difficile periodo che abbiamo attraversato tutti e sono convinto che nel giro di poco anche uno dei settori più danneggiati in assoluto come quello dello spettacolo riprenderà vita con ancora più slancio ed entusiasmo di prima.
È mia intenzione a breve di cercare di recuperare l’edizione del Festival Comoclassica (sospeso a marzo per il Covid) proprio negli ultimi mesi del 2020 con delle belle novità che non riguardano solo la musica. Ovviamente siamo in attesa di disposizioni delle istituzioni e di cenni da parte del Comune di Como. Noi di Comoclassica siamo pronti a lavorare per portare musica e arte nella nostra splendida città e in provincia quanto prima. Ce n’è proprio bisogno”.

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