Manca il “sì” per le scommesse: a processo

LENNO
(m.pv.) Nel novembre del 2010, aveva presentato la domanda per trasformare il suo centro di elaborazione dati in un centro di scommesse. Autorizzazione che la Questura di Como aveva però negato. Incurante del rigetto, aveva proseguito per la sua strada, almeno fin quando nel 2010 la guardia di finanza fece irruzione nell’attività. L’uomo, un 30enne, è ora a processo per aver esercitato l’attività delle scommesse senza le dovute autorizzazioni. Il fatto è andato in scena a Lenno. La sentenza è attesa per il 15 gennaio.

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