Manfredi Rizza, un argento costruito sul Lago di Pusiano

Manfredi Rizza

Una medaglia d’argento che ha un profondo legame con il Lago di Pusiano. Il pavese Manfredi Rizza ieri è giunto secondo nel K1 200 metri dalla canoa velocità ai Giochi Olimpici di Tokyo. Un risultato che ha riportato l’Italia della canoa sprint sul podio olimpico a distanza di tredici anni da Pechino 2008. 

Un exploit che Rizza ha costruito sullo specchio d’acqua comasco, che ha iniziato a frequentare per la preparazione nel periodo antecedente le Olimpiadi di Rio 2016. Al suo fianco il tecnico federale Stefano Loddo. Qui ha ricevuto il supporto della società Ckc Pusiano del presidente Mario Pizzi.
Un lago dove, prima di Rizza, aveva lavorato per i suoi successi ai Giochi Antonio Rossi e che è stato utilizzato per gli allenamenti pure dagli atleti di Australia, Nuova Zelanda e Canada.

«Il legame con Manfredi è molto stretto – sottolinea il presidente Pizzi – Abbiamo fatto un grande tifo per lui con un mix di gioia per il podio e di delusione per un primo posto che è stato mancato per un soffio».
Sulle acque del Sea Forest Waterway, infatti, l’azzurro dell’Aeronautica Militare ha ceduto soltanto all’ungherese Sandor Totka (35”035) conquistando l’argento con il tempo di 35’’080 (+0.045) davanti al britannico, oro a Rio 2016, Liam Heath (35’’202). Una gara che peraltro è stata esclusa dal programma olimpico della prossima manifestazione a cinque cerchi, Parigi 2024.

«Manfredi Rizza ha sempre messo grande abnegazione in tutto quello che ha fatto, nello sport, ma non soltanto – aggiunge il presidente del Ckc Pusiano – Non dimentichiamo che è anche laureato in ingegneria aeronautica».
«A noi piace anche ricordare – aggiunge Pizzi – la festa che abbiamo organizzato con lui prima della partenza per le Olimpiadi, con una grande bandiera giapponese e un torta con il sol levante, che volevano essere benauguranti da parte di tutti i nostri atleti, che gli sono molto legati. Anche se lui è un professionista di altissimo livello, è sempre disponibile a dare un consiglio e ad aiutare chi gli chiede una mano. Per questo ha unanimi stima e tifo».

Sulle rive del Lago di Pusiano ci si prepara a festeggiare Manfredi Rizza, anche se bisognerà attendere qualche settimana. «Tra le gare e gli impegni che lo vedranno protagonista, sarà necessario aspettare – conclude il presidente Mario Pizzi – Quando la situazione si sarà calmata, penso a settembre o a ottobre, organizzeremo una serata con tutti i nostri ragazzi per celebrare questo prestigioso risultato».

Manfredi Rizza

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