Marco Banchini, nuovo mister del Como: «Con i risultati riavvicineremo i nostri tifosi»
Sport

Marco Banchini, nuovo mister del Como: «Con i risultati riavvicineremo i nostri tifosi»

«Il nostro campionato? Per quanto mi riguarda dobbiamo preparare al meglio il torneo di serie D. Poi, se ci sarà il ripescaggio, ci adegueremo. Ma in questa fase è giusto pensare che la stagione 2018-2019 del Como inizi fra dieci giorni». Marco Banchini, nuovo allenatore dei lariani, ragiona con concretezza. In attesa della sentenza del Tar del Lazio (il 13 settembre), guarda alla realtà. «I fatti dicono che il Como ora è inserito nel girone B di serie D» spiega. Oggi, peraltro, saranno comunicati i calendari dalla Lega e i lariani conosceranno il loro cammino, se davvero, alla fine, si ritroveranno in D.

Quindi come procede il lavoro verso l’inizio del torneo? «Abbiamo svolto 52 allenamenti e anche questa settimana, domani e giovedì, li faremo doppi» aggiunge Banchini, 38 anni il prossimo 23 settembre, originario di Vigevano. La sua squadra è reduce dall’amichevole di Vercelli, persa per 1-0 con la formazione piemontese. «Ci attende un girone competitivo, come tutti del resto – spiega ancora il tecnico – Ci sono nomi importanti come Mantova o Pro Sesto, ma più che alle partite di cartello guardo a quelle di squadre con nomi meno noti. In ogni occasione, al Sinigaglia e fuori, voglio vedere una formazione aggressiva e organizzata, che deve dare tutto per portare a casa i tre punti».

E la costruzione della rosa a che punto è? «Manca un attaccante – risponde il mister – Con gli ultimi innesti abbiamo sistemato anche la difesa». Tra gli arrivi anche quello di Martino Borghese, giocatore poco gradito ai tifosi per una sua esultanza polemica, proprio contro i lariani, quando indossava la maglia del Livorno. «Io posso dire che Borghese ci porta esperienza, fisicità e si è messo fin da subito a disposizione con grande impegno. La sua situazione è un po’ come quella di Bonucci con Juventus e Milan: parlerà sul campo e si saprà conquistare la stima del pubblico». «Io guardo soprattutto alla crescita complessiva del gruppo – afferma ancora l’allenatore degli azzurri – Vedo i giocatori uniti verso il nostro obiettivo che, lo ribadisco, è fare in modo che alla fine di ogni gara si esca dal campo con i tre punti in tasca. Questo deve essere l’unico pensiero, perché si gioca per il Como, una società che ha una lunga tradizione: chiunque, salendo i gradini del Sinigaglia, deve rendersi conto di quanto conti indossare questa maglia».

Un discorso che può piacere ai tifosi che però in queste settimane sono in rotta con la società e hanno deciso in massa di non abbonarsi. «Ero anche io a Carate Brianza nel giorno in cui si è persa la possibilità di andare direttamente in C – conclude – Ho visto una tifoseria da serie B. Domenica a Vercelli chi c’era ci ha supportato dal primo all’ultimo minuto: sembrava di essere al Sinigaglia. Sono convinto che con una squadra che suderà e che avrà un approccio determinato ad ogni gara si potrà riconquistare l’affetto della piazza. Toccherà a noi riallacciare a suon di risultati il rapporto con chi ora preferisce rimanere distante».

5 settembre 2018

Info Autore

Massimo Moscardi

mmoscardi mmoscardi@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
settembre: 2018
L M M G V S D
« Ago    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto