Mariano Comense torna ad essere “Il paese dei raccontatori”

Marco Baliani

Mariano Comense torna ad essere “Il paese dei raccontatori” per la ventesima edizione del “Festival della narrazione” organizzato dall’associazione Culturale Teatro Città Murata. Vent’anni sono un importante traguardo per un’edizione che si profila speciale. A cominciare dalla dedica per Raffaella Vaghi, che ha fatto sì che questo Festival nascesse nel 1999. Una donna straordinaria che purtroppo è mancata di recente. Il cartellone proposto quest’anno è di primo livello: Marco Baliani, il più grande narratore italiano, torna al festival con un nuovo spettacolo (il 28 giugno alla Cascina Mordina); la stessa location ospiterà il 5 luglio la regina della narrazione italiana, Laura Curino, per la prima volta a Mariano Comense con Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno, uno degli spettacoli che ha segnato la storia del teatro di narrazione.
Anche quest’anno il festival è articolato in due sezioni: una dedicata ai bambini e alle famiglie. E il 21 giugno, alle ore 18, nel Parco Falcone Borsellino, il primo spettacolo della kermesse sarà dedicato alle famiglie. Cappuccetto blues di Luca Radaelli, con Stefano Bresciani e Valerio Maffioletti, per regia dello stesso Radaelli, è infatti una produzione di Teatro Invito dedicata ai bambini. Protagonisti due bluesman girovaghi, un po’ straccioni e un po’ poeti che ricordano i bei tempi andati, quelli del vecchio zio George. Il grande George “Howling” Wolf, artista trasformista, in grado di camuffarsi in men che non si dica nei modi più impensati: bambina, vecchietta… purtroppo è finito male. Incidente di caccia. Così i due si consolano cantano le loro canzoni preferite: quella della frittella, la ballata della nonna malata, il blues del cacciatore triste. Chissà se ancora una volta passerà di lì la bambina dalla rossa mantellina e chissà se questa volta l’arte dell’inganno darà i suoi frutti…
Per i piccoli sarà anche il nuovo spettacolo di Stefano Andreoli “Super Bella e Super Bestia” (12 luglio). Per la sezione adulti andrà in scena, oltre a “Dentro un gatto ci sono tante storie” di Marco Baliani e “Adriano Olivetti” di Laura Curino, il nuovissimo “Nelson” di Giuseppe Di Bello della compagnia Anfiteatro con Marco Continanza (6 luglio). Si potrà inoltre visitare la mostra dei bellissimi manifesti firmati dall’illustratore Stefano Misesti per tutte e venti le edizioni del Festival.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito; in caso di pioggia è prevista un’alternativa al chiuso. Info: www.teatrocittamurata.com.

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