Marisa Bulgheroni nostro faro letterario

opinioni e commenti di lorenzo morandotti

di Lorenzo Morandotti

Quanta Como nel lungo viaggio dei “Meridiani”, la   collana di classici edita da Mondadori che l’anno scorso ha festeggiato i  cinquant’anni. Una “biblioteca ideale”, ispirata al modello della celebre Bibliothèque de la Pléiade di Gallimard.

Libri da collezionare e passare agli eredi, costosi ma che per fortuna si possono trovare anche sul mercato dell’usato. Renata Colorni, storica guida della collana che ora ha passato il testimone allo scrittore Alessandro Piperno, ha ricordato in un’intervista a  Radio Tre che uno dei titoli più fortunati si deve alla comasca Marisa Bulgheroni, la curatrice del “Meridiano” di Emily Dickinson.

E fu proprio per la qualità dell’apparato critico e della ricca cronologia che   la stessa Colorni invitò la studiosa comasca di letteratura americana a pubblicare qualche anno dopo la sua fortunata biografia dedicata alla grande poetessa.  In effetti non sono pochi gli autori di pertinenza comasca in questo olimpo letterario. Monumentale l’edizione della Storia della mia vita di Giacomo Casanova in più volumi a cura di Piero Chiara, celebre narratore luinese, e del critico lariano Federico Roncoroni. 

E tanti gli autori lariani ospitati nell’antologia Scrittori italiani di aforismi a cura di Gino Ruozzi. Comasco è lo stesso prefatore, il massimo narratore lariano del XX secolo, Giuseppe Pontiggia (alla cui opera peraltro è consacrato un altro Meridiano).

Da non perdere sul sito  corriere.it la bellissima intervista a Marisa Bulgheroni di Roberta Scorranese, per immergervi in un mondo in cui parola letteraria e vita non hanno confini.  Della americanista  e scrittrice comasca, ora 95enne, ricordiamo anche il suo libro dal  titolo melvilliano, “Chiamatemi Ismaele”,  edito dal Saggiatore, dove   racconta i suoi incontri con i grandi scrittori della tradizione Usa del ’900 che conobbe e frequentò a partire dal primo viaggio negli States, nel 1959. Un ritratto in prima persona  attraverso il cannocchiale della letteratura, e un faro    per capire le radici dell’America di oggi in compagnia di scrittori come Philip Roth, Allen Ginsberg e Jack Kerouac.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.