Martinelli: «Asf pronta per due tipologie di servizio»

Sciopero trasporto pubblico

Manca meno di una settimana all’inizio delle lezioni, ma sul Lario resta ancora da capire se gli studenti avranno sufficienti mezzi a disposizione. C’è attesa per il tavolo della Prefettura che si riunirà domani con i rappresentanti della scuola e del trasporto pubblico locale.
«Siamo pronti per due tipologie di servizio – spiega Guido Martinelli, presidente di Asf – sia per il turno unico sia per il servizio basato sul doppio ingresso».
«Capisco le esigenze delle scuole – precisa Martinelli – l’utenza del trasporto è composta per una fetta importante dagli studenti, ma non è un servizio esclusivo, ci sono anche i lavoratori e molte persone persone che si spostano per necessità».
«Nel periodo scolastico impostiamo il servizio anche sulla base delle esigenze delle scuole in generale, e nel rispetto delle norme vigenti, una volta che il mondo della scuola, nella sua autonomia, ha deciso, noi faremo il servizio su orario unico oppure con il doppio ingresso, con capienza all’80% nel rispetto delle regole vigenti».
«Non abbiamo problemi a mettere in campo i mezzi e gli uomini necessari a seconda della scelta che verrà fatta, credo sia importante che l’ufficio scolastico provinciale e i singoli istituti operino in pieno coordinamento, a questo serve il tavolo istituito dalla Prefettura».
Nessuna novità rispetto al trasporto degli studenti dall’altolago, allorché cominceranno i lavori della variante Tremezzina.
«Si è fatta la proposta di utilizzo di navette da pianificare con la Navigazione Laghi e del potenziamento dei nostri mezzi prima e dopo l’interruzione della strada, ci saranno corse in più da tarare a seconda di quel che succederà, la Navigazione porrà poi in campo altre azioni, come il potenziamento dell’aliscafo da Menaggio».
Il presidente del consiglio di amministrazione dell’Agenzia Tpl di Como, Lecco e Varese, l’ingegnere Angelo Colzani, dà per certa la partenza con il doppio turno, ovvero ingressi scaglionati degli studenti.
«Nella riunione di ieri con il Provveditore, con i presidi e con Fabrizio Bongiasca, presidente dell’Amministrazione provinciale, si è deciso che, anche se ad alcune scuole va stretto, partiremo con il doppio turno, ma l’ultima parola spetta al Prefetto, noi siamo disponibili e se da domani pomeriggio sarà necessario sederci intorno a un tavolo e capire le esigenze delle scuole lo faremo».
«È da tenere in conto la difficoltà a reperire uomini e mezzi – precisa Colzani – i padroncini e i trasporti privati hanno ripreso il lavoro per fortuna, ma certo nulla è scolpito nella pietra se occorrerà fare degli aggiustamenti, strada facendo li faremo, l’importante è partire».
«So della decisione di Lecco di potenziare i turni al mattino e all’uscita dalla scuola, ma per come siamo messi ora a Como mi sembra impossibile, Lecco ha una realtà geografica diversa ed è più piccola, su un territorio come Como, considerando l’extraurbano, un potenziamento è piuttosto complicato».

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