Mondiale Wrc a Monza, il Lario torna a sognare

Rally Como 2020, le premiazioni

Dopo la delusione dello scorso anno, la situazione impone cautela. Ma allo stesso tempo non possono essere nascoste le tante voci che vorrebbero (finalmente) l’arrivo del Mondiale Rally sulle strade del Comasco.
Come detto, è meglio affrontare il discorso andando con i piedi di piombo, ripensando a quanto avvenne nell’edizione 2020.
Nel 2020 la pandemia portò a un completo ridisegno del calendario del Mondiale Rally, con l’aggiunta della gara di fine anno con base all’autodromo di Monza e una giornata di prove speciali nel Nord della Lombardia.
Aci Italia, per bocca del presidente Angelo Sticchi Damiani, indicò come zona “papabile” quella di percorsi «vicini al Lago di Como». Il riferimento al Lario fu anche nel primo comunicato che dava notizia dell’accordo. Non a caso, il forte pilota francese Adrien Fourmaux, protagonista del Mondiale, partecipò al Rally Aci Como-Etv proprio per allenarsi sui nostri percorsi, ottenendo tra l’altro il primo posto (nella foto, la premiazione).
Poi, in fase di disegno dell’evento iridato, i tecnici chiamati a fare una scelta optarono per i tracciati – che peraltro sono stati poi apprezzati da piloti e addetti ai lavori – della provincia di Bergamo.
La situazione si ripropone anche in questo 2021. Con la rinuncia del Rally del Giappone, tutto fa pensare che ci sia uno spiraglio per rivedere il “Monza” in versione iridata. La richiesta, però, sarebbe di aumentare i tratti cronometrati fuori dall’autodromo, aggiungendone altri nel Nord Lombardia, assieme a quelli orobici.
Ecco che, se tutto dovesse andare in porto, potrebbero tornare in auge le strade vicine al Lago di Como, o nel Triangolo Lariano (più facilmente raggiungibili dall’autodromo brianzolo) oppure nelle valli ad Ovest del Lario (Intelvi e Cavargna). Sicuramente l’ipotesi è già stata considerata tra chi dovrà – se ci sarà davvero la sostituzione con il Giappone – disegnare il nuovo percorso. I “rumors” nel mondo dell’automobilismo vanno infatti avanti da tempo e sono tutti unanimi: in caso di estensione del percorso, con un eventuale ritorno del “Monza Wrc” (tra novembre e dicembre) in questa occasione le prove lariane saranno prese seriamente in considerazione.
In ogni caso, come detto all’inizio, meglio rimanere con i piedi per terra e limitarsi – per ora – a sognare l’arrivo dalle nostre parti del Mondiale Wrc.

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