Martino, giovane stella comasca nella gara junior di “Masterchef”

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I cuochi di domani
Figlio di un ristoratore, ha puntato sulle polpette di rana pescatrice

Si chiama Martino, come il cuoco comasco (o svizzero, la questione tra gli storici è ancora aperta) che nel 1465 scrisse il trattato Libro de arte coquinaria destinato a far testo nel Rinascimento. Stiamo parlando di Martino Premi, 10 anni, che abita a Lurate Caccivio e si è cimentato su Sky Uno giovedì scorso con i severissimi chef della giuria di Junior Masterchef: Lidia Bastianich, madre di Joe, Alessandro Borghese e il veterano Bruno Barbieri.
Alla puntata inaugurale della grande gara

culinaria, promossa per la prima volta in Italia dal canale tv come “corollario” giovanile alla gara per cuochi adulti Masterchef, Martino è arrivato in mezzo ad altri 39 aspiranti cuochi, età compresa fra gli 8 e i 13 anni, che hanno passato le selezioni. «Quando cucino mi sento a mio agio – ha detto il piccolo comasco – È come se io e la cucina fossimo una cosa sola». Una passione di famiglia. Martino, infatti, è figlio di un ristoratore e tra i fornelli ha avuto come maestro suo nonno, l’uomo che gli ha insegnato a cucinare tutto, anche il merluzzo a cubetti che il giovane cuoco ha presentato alle selezioni.
E in gara, di fronte alle telecamere di Sky Uno, Martino è stato di nuovo alle prese con il pesce che, a quanto pare, è uno dei suoi ingredienti d’elezione. Il pescivendolo di Junior Masterchef è stato uno dei tre giurati, il severo Bruno Barbieri, che ha dispensato consigli preziosi ai piccoli cuochi: come scegliere il pesce giusto, ad esempio, e capire come pulirlo al meglio. Dopo un’ora e mezzo messa a disposizione dai giurati per fare la spesa e cucinare il piatto, i ragazzi si sono presentati alla prova: «Oddio, i giudici mi chiamano. Speriamo almeno di non avvelenarli», ha commentato a caldo Martino. Che ha presentato le sue “polpette di rana pescatrice con ravanello e pompelmo”. «Io adoro le polpette» è stato il commento del piccolo cuoco di fronte al giurato Alessandro Borghese che ha testato il suo lavoro. Martino, che ha un fratellino di 4 anni, e oltre alla passione per la cucina pratica la danza hip hop, preferisce il salato al dolce e, come visto dai piatti preparati per la gara, il pesce alla carne. Peccato però che non farà parte dell’esercito di 14 piccoli chef che si contenderanno il titolo finale. Al termine delle selezioni, il giovane cuoco lariano è tornato a casa con un attestato di partecipazione. La prima puntata ha avuto una media di 700mila spettatori.

Nella foto:
Martino Premi durante l’intervista nel corso della trasmissione

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