Martiri delle Foibe, così Como non dimentica

Cerimonia foibe Albate

Ieri era il giorno del Ricordo, che l’Italia dedica alla memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della complessa vicenda del confine orientale.

Anche Como ha celebrato questa ricorrenza con una cerimonia che si è svolta ieri mattina ai giardini intitolati ai “Martiri delle foibe istriane” in via Sant’Antonio ad Albate.

Alle 9.30 la manifestazione si è aperta con l’alzabandiera, seguito dal saluto delle autorità, dalla preghiera dell’esule e dalla deposizione di una corona ai giardini. Esposte le bandiere di Istria e Dalmazia e presenti, tra gli altri, i rappresentanti del comitato provinciale dell’associazione nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia e dell’associazione nazionale polizia municipale in pensione.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Como Mario Landriscina con gli assessori Alessandra Bonduri, Adriano Caldara, Francesco Pettignano, la presidente del consiglio comunale Anna Veronelli, il delegato della Provincia Federico Bassani, il prefetto Ignazio Coccia e il questore Giuseppe De Angelis.

Giorno del Ricordo anche per gli studenti di Gravedona ed Uniti in Consiglio Regionale a Milano per commemorare la tragedia delle Foibe. Ieri mattina hanno partecipato alla premiazione del concorso scolastico “In Ricordo del Sacrificio Giuliano-Dalmata-Istriano”, giunto alla XII edizione, nell’Aula Consiliare di Palazzo Pirelli tutte le scolaresche che hanno preso parte all’iniziativa: in maggioranza si trattava di istituti superiori, ma non sono mancati nemmeno giovanissimi delle scuole medie, tra cui appunto la classe II B dell’Istituto Comprensivo Gravedona ed Uniti della provincia di Como.

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