Mascagni all’Arena

alt

Il cartellone comasco – Il Teatro Sociale di piazza Verdi ha presentato la nuova iniziativa “corale” per l’estate 2014

Se non siete mai entrati in una “fabbrica della cultura”, fatevi un giro al Teatro Sociale di Como. Barbara Minghetti è molto più generosa di Willy Wonka, per vedere come si produce il “cioccolato” di piazza Verdi, una delle risorse più preziose della città, non occorre infatti un fortunato biglietto d’oro. Così, mentre l’Otello è già partito per altri lidi (sarà anche all’Arcimboldi di Milano, una lettura tradizionale in un teatro moderno), vedere all’opera il cantiere del Sociale

sui nuovi progetti potrebbe essere davvero una bella esperienza.
In questi giorni non c’è un solo reparto in pausa e mettere alle corde il suo presidente per farci raccontare quali delizie ci riserverà potrebbe diventare un’impresa anche per Tim Burton. Ma d’altra parte, dopo il clamoroso successo dei Carmina Burana, l’opera corale che ha incantato la città grazie all’impegno della Società dei Palchettisti proprietaria dello storico teatro la scorsa estate, la presidente dell’As.Li.Co. Barbara Minghetti sapeva bene di non potere sfuggire dalla concessione di un atteso bis.
«C’era intorno a noi una grande pressione – afferma – e così la scelta è caduta su Cavalleria rusticana, opera lirica che presenteremo in tutti i suoi aspetti il 28 ottobre. Questo perché pensiamo di unire il “Festival Como Città della Musica” al “Progetto per la Città” nato con i Carmina sull’onda dei festeggiamenti per il bicentenario del Sociale. Questo per dare una connotazione precisa alla kermesse in Arena di via Bellini della prossima estate, che unirà così l’esperienza della lirica a quella dell’opera per la città con un’impronta unica e di carattere internazionale. La scelta dell’opera di Pietro Mascagni, che verrà proposta in forma scenica – prosegue Minghetti – la anticipiamo oggi, perché vogliamo far partire le audizioni (per cantanti e musicisti) che anche in questa seconda edizione coinvolgeranno tutta la città, incoraggiati dal successo artistico dei Carmina e dalle richieste di chi ha già partecipato a questa meravigliosa esperienza».
Il Sociale ha già dato il via alla campagna per la ricerca di voci e musicisti, amanti e appassionati di musica, per partecipare alla produzione di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. Il 19 ottobre dalle ore 10 alle ore 18 (Sala Canonica – ingresso artisti) sono in calendario le selezioni del coro, che consistono in una semplice prova di ascolto dell’intonazione e del senso ritmico, anche senza una preparazione musicale specifica. Il 14 dicembre dalle 10 alle ore 18 (ingresso artisti) ci saranno invece le selezioni dell’orchestra che prevedono una semplice prova di lettura ed esecuzione musicale; si richiede, inoltre, di possedere lo strumento. I laboratori del coro saranno tutti i lunedì sera dal 28 ottobre, quelli per l’orchestra tutti i lunedì sera, dal 13 gennaio. L’opera debutterà il 26 giugno 2014.
Ma Como, nel suo complesso, come vive questo fervore culturale? «Nel nostro piccolo, proviamo continuamente a creare sinergie – dice Barbara Minghetti – collaborazioni e a essere disponibili a richieste altrui, la sensibilità in questo senso si sta creando anche in vista di Expo. Il “Teatro pulsante” a Villa Olmo è un’idea che continua ad affascinarci e rimaniamo certamente interessati a sviluppare piani di lavoro che convergano in questo senso, differenziandoli dalle proposte che porteremo in Arena».
Per quanto riguarda poi il binomio con la grande mostra di Villa Olmo, questo è l’augurio per il futuro: «Auspico – assicura Minghetti – che si possa ulteriormente rafforzare la sinergia tra le arti, il ritorno del cinema al Sociale è un altro passo in questo senso. Il Festival di Aix-en-Provence, come ho provato a spiegare in Comune, è un grande esempio di collaborazione tra musica e arte visiva; così come quello di Bregenz, che dopo 20 anni di opera si completa benissimo con una grande mostra».
Intanto, dopo il successo ottenuto nell’interpretazione di Calaf nella Turandot alla Royal Opera House di Londra, il tenore lariano Marco Berti, a fine ottobre, sarà Radames nell’Aida alla Scala di Milano e presto canterà al Sociale. «Oltre a essere un grande amico – conclude Minghetti – è una persona di grande generosità, con una spiccata sensibilità verso i giovani, che teniamo sempre in grande considerazione, lui lo sa».
Alla Stagione Notte del Sociale manca ora solo l’acuto pop.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Sopra, Barbara Minghetti. A destra, i Carmina Burana all’Arena di via Bellini

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.