Masciadri – Ritorno da capitano

Basket femminile – Domenica a Mortara sfida di vertice tra Comense e Famila. Alla guida del team veneto la giocatrice cresciuta nel vivaio nerostellato
«Farà un certo effetto affrontare la Comense in campo neutro e non sul parquet del “mio caro” Palasampietro». Raffaella Masciadri si prepara a vivere domenica un’inedita versione dell’ormai classica sfida tra Como e Schio, lei – cresciuta nel vivaio nerostellato – che, per la prima volta, da capitana della Famila guiderà l’assalto alla sua ex squadra a Mortara.
Una doppia “prima volta” che suona proprio strana per l’indimenticata ex: «In effetti sarà particolare giocare contro

il team lariano ma senza calcare il mitico parquet del Palasampietro. Per me tornare a Casnate è sempre un piacere, anche da avversaria. Per fortuna, però, rivedrò lo stesso tanti amici comaschi e sono sicura tutti i fedelissimi tifosi nerostellati».
In campo sicuramente si annuncia una battaglia sportiva come è stata nelle ultime annate: domenica in palio ci sarà il primo posto in classifica tra due squadre appaiate a quota 6. «Sappiamo bene che sarà una gara molto difficile perché negli ultimi anni abbiamo sempre faticato con la Comense che ci ha fatto soffrire e non poco – afferma Raffaella – Diciamo che sarà un match interessante da giocare e da vedere».
Sulle tribune non mancheranno i fedelissimi tifosi nerostellati ma anche due ultrà personalissimi di Mascia, i suoi genitori. «Come sempre loro, con mio marito, sono i miei primi tifosi, ma ripeto mi farà piacere salutare tanti amici comaschi».
Il capitano di Schio si sofferma quindi sulla sua ex squadra: «Ogni anno la Comense si presenta al via con un organico completo e pericoloso da affrontare. Il ritorno di Smith, poi, ha dato ancora più incisività e competitività sotto le plance, dove Como aveva più bisogno. Ma tutta la formazione gioca un basket efficace e di grande aggressività, che ha in Cameo Hicks uno dei cardini offensivi principali del suo gioco».
La Comense che però coach Barbiero vede da settimo-ottavo posto in classifica. «Sinceramente è presto per definire gerarchie del campionato – spiega Masciadri – Certo è che la Comense con Umbertide, Parma ma anche la stessa Lucca può essere considerata una delle antagoniste a Schio e Taranto. Sono sicura che sarà protagonista del torneo».
Schio, però, parte con i favori del pronostico anche se attualmente divide la vetta con altre cinque squadre, Comense compresa. Un fatto inedito. «In effetti quest’anno il campionato sembra più equilibrato del solito: tutte le squadre si sono rinforzate e hanno costruito organici più profondi e competitivi. Inutile nascondersi: la nostra società ha confermato un organico di alto livello per essere protagonisti su tutti i fronti in Italia e in Eurolega».
Una Famila che cerca continuamente nuovi obiettivi, trascinata dal suo nuovo capitano: «È vero – dice la giocatrice – A inizio stagione mi è stato assegnato questo ruolo e ne sono molto fiera – afferma – Una responsabilità in più che mi dà ulteriori stimoli per continuare a giocare, divertirmi in palestra e guidare la squadra verso nuove vittorie».
Il primo alloro stagionale, la Supercoppa italiana intanto è già in bacheca: Mascia non si smentisce perché ha sempre fame di vittorie. Lei che a inizio stagione, durante l’opening day, è stata premiata quale giocatrice in attività più vincente del basket femminile italiano con ben 10 scudetti (6 con Como e 4 con Schio). «È stato un attestato che mi ha fatto molto piacere – conclude – Gli anni passano ma è bello vedere come le persone e il movimento si ricordano di quanto hai fatto sul campo e di quanto continui a fare. Questo premio però devo condividerlo con le due società, Comense e Schio, che mi hanno permesso in questi anni di giocare sempre ad alto livello e con tutte le compagne con cui ho avuto la fortuna di condividere queste stagioni e tantissime vittorie».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Una sfida tra Comense e Famila del passato. Masciadri, in maglia arancione, insegue Macchi. Ora le due sono compagne di squadra nella formazione veneta

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