Matteo Spreafico, unico comasco al “Lombardia”: «Al traguardo in una giornata molto difficile»

Matteo Spreafico

Alla fine si è tolto la soddisfazione di arrivare al traguardo nella gara di casa. Alla sua seconda uscita dopo il lockdown l’unico corridore comasco al via del “Lombardia”, Matteo Spreafico, ha raggiunto l’obiettivo. L’erbese, che da pochi giorni veste la maglia della Zabù-Ktm, ha terminato all’83° posto, a 25’29’’ dal vincitore, il danese Jacob Fuglsang.
«Alla vigilia il mio obiettivo era di entrare in una fuga – spiega Matteo, 27 anni – Ma la partenza della corsa è stata caratterizzata da una serie di scatti, con una media altissima. Poi in una salita è scattato un gruppetto con un mio compagno di squadra, quindi non mi sono mosso. Mi sono messo a supporto del team per il corridore più in forma, Lorenzo Rota, che poi ha chiuso al 18° posto e per il nostro capitano Giovanni Visconti».
«Ho cercato di tenere duro in vista delle prossime gare cercando di alzare il mio livello – sostiene ancora Spreafico – Tenevo ad arrivare al traguardo e portare a termine la corsa. Non era facile: il caldo non ci ha aiutato, la mia condizione non era al massimo ed ero alla mia seconda corsa dopo il lockdown».
Matteo si dice soddisfatto. «Rispetto al Gran Piemonte ho notato un miglioramento a livello di gambe e di prestazioni e questo è molto importante. Le sensazioni sono buone».
Il 21 comasco parteciperà al Campionato italiano a cronometro, il 23 a quello su strada. «Poi con la squadra decideremo i programmi e le corse da fare – conclude – Spero di essere pronto dopo il Tricolore per essere un po’ più competitivo e dare un contributo maggiore a livello di risultati, anche in ottica di Giro d’Italia, Tirreno-Adriatico e delle altre gare».

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