Meno 10 alle primarie, il Pd vuole 3mila elettori

Verso il voto – Ieri il confronto sul Pgt cittadino tra Gisella Introzzi e l’associazione “Città possibile”
Superare il tetto dei 2.500 votanti raggiunto in occasione delle primarie del 2007, le prime con cui fu indicato il nome del candidato sindaco del capoluogo lariano.
Il Partito Democratico lancia la sfida dei numeri a meno di 10 giorni dalle votazioni per la scelta del nome del centrosinistra per la poltrona di sindaco di Como alle elezioni amministrative del 2012.
Quattro, com’è noto, i pretendenti in lizza e seggi aperti domenica 27 novembre, dalle 8 alle 20.
«Il Partito

Democratico ha lavorato per moltiplicare le energie in atto e facilitare il processo di mobilitazione e partecipazione – sottolinea Savina Marelli, segretaria provinciale del Pd – L’impressione è che vi sia un reale interesse e che l’attenzione sia anche molto alta. Per quanto ci riguarda, l’auspicio è che vinca il candidato migliore e che vincano le primarie».
«Partecipare alle primarie è il primo segnale concreto della volontà di voltare pagina, è un indicatore fondamentale – prosegue Marelli – Non possiamo nascondere che vorremmo avere un numero di votanti superiore a quello del 2007, quando già la partecipazione era stata elevata. La fase successiva, dopo il 27, sarà il coinvolgimento su programma e lista alla luce del candidato che verrà scelto dalla gente».
Inevitabile una riflessione sui nuovi scenari politici nazionali. «Evidentemente dobbiamo seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione – conclude Savina Marelli – Se Lega e Pdl dovessero dividersi, alla luce della situazione nazionale, a livello locale la partita, già aperta, si aprirebbe ulteriormente e le opportunità di una nostra vittoria chiaramente aumenterebbero. È una situazione che comporta alcuni rischi ma offre anche belle opportunità».
Ieri intanto, nell’ambito delle iniziative organizzate dai candidati alle primarie del Pd, Gisella Introzzi ha promosso un confronto con Alberto Bracchi, architetto di Città Possibile. Tema del faccia a faccia è stato il Pgt, il Piano di Governo del Territorio, un documento fondamentale che il Comune deve approvare entro la fine del 2012.
«Non c’è tempo da perdere – è stato l’appello rivolto da Gisella Introzzi – Non possiamo attendere le prossime elezioni. Già dal 28 novembre, dopo le primarie, dobbiamo tutti rimboccarci le maniche, coinvolgendo i cittadini e la società civile nella definizione delle linee guida del Pgt. È un lavoro urgente ed è necessario che la futura amministrazione abbia già le basi su cui lavorare». Oltre a Gisella Introzzi, manager ed ex giocatrice della Comense, i candidati alle primarie sono Marcello Iantorno, avvocato e consigliere comunale uscente del Partito Democratico; Bruno Magatti, già vicepreside del liceo scientifico “Paolo Giovio” e consigliere comunale a Palazzo Cernezzi, appoggiato da Sel, Paco e Partito Socialista; e infine Mario Lucini, capogruppo del Partito Democratico e presidente della commissione urbanistica del Comune di Como.

Anna Campaniello

Nella foto:
Gisella Introzzi

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