Mense: nessun rincaro e si pagherà a pasto consumato

Piatti serviti in mensa

Le novità scolastiche nelle parole dell’assessore alle politiche educative

Il consiglio comunale ha dato il suo benestare alle modifiche sulle tariffe delle mense scolastiche. Un voto quasi unanime, a eccezione del consigliere Bruno Magatti.
«Le principali novità – ha detto al riguardo l’assessore alle politiche educative, Amelia Locatelli – ruotano prima di tutto attorno a un sistema molto più immediato e facile sia per il versamento delle quote sia per la consultazione della situazione di ogni famiglia relativa al pagamento. Potremo contare al riguardo su una informatizzazione del sistema che oggi avviene ancora tramite bollettini ed è quindi abbastanza antiquato».

«Altra novità – prosegue l’assessore – è che non si pagherà più un abbonamento ma si pagherà al consumo. Se il bambino mangia paga, se non mangia non paga. Questo eviterà poi una serie di richieste di rimborso che oggi, per come sono strutturate, non sono mai complete».

Insomma, secondo Locatelli, non solo «ci guadagneranno le famiglie dei bambini, ma anche il Comune, perché quando l’alunno non mangerà in mensa nulla dovrà essere corrisposto al gestore».

Il costo del pasto singolo non subirà ritocchi sostanziali e verrà fissato in 4,58 euro. «Le iscrizioni sono già avvenute, il bilancio c’è già stato, non sarebbe stato giusto cambiare ora, in corsa, le tariffe delle mense scolastiche». L’Euroristorazione di Garbagnate Milanese è l’azienda che si è aggiudicata la gara d’appalto e ora è in corso la fase degli accertamenti e dei controlli per arrivare all’aggiudicazione definitiva.
Intanto nei prossimi giorni l’assessore incontrerà l’Ats per definire i nuovi menù.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.