Mercato coperto, mancano almeno 850mila euro

alt L’apertura slitta di un paio di mesi
Ma la “piazza” del padiglione dei grossisti accende l’interesse delle imprese

Slitta di almeno un paio di mesi l’apertura del nuovo padiglione dei grossisti del mercato coperto. I lavori di ristrutturazione sono a buon punto, ma alcune varianti in corso d’opera e i soliti problemi di liquidità legati al rispetto del patto di stabilità hanno frenato il cantiere. In ogni caso, il padiglione e la piazza coperta dovrebbero essere inaugurati, al più tardi, alla fine dell’inverno.
Ieri pomeriggio, in commissione, gli assessori Gisella Introzzi (Commercio) e Daniela Gerosa

(Lavori pubblici) hanno fatto il punto della situazione fornendo qualche cifra e non nascondendo il punto debole del progetto, ovvero l’impossibilità di terminare, con i fondi a disposizione, la parte alta della rinnovata struttura.
Cominciamo dalle buone notizie. Una volta terminati i lavori, il padiglione potrà ospitare una ventina di esercizi commerciali e metterà a disposizione della città uno spazio coperto di 800 metri quadrati. Una vera e propria piazza con 400 posti a sedere. Ma la ristrutturazione dell’edificio, grazie alla costruzione di un soppalco, ha permesso di ricavare un secondo spazio di 700 metri quadrati, di fatto una balconata affacciata sulla piazza coperta.
«La posizione di questa nuova struttura – ha detto Gisella Introzzi – è strategica, soprattutto per un pubblico di giovani: abbastanza centrale, vicina all’università e a molte scuole superiori, servita da ferrovia e mezzi pubblici, in prossimità di due grandi autosili».
Insomma: un luogo ideale per attività commerciali «innovative – ha aggiunto l’assessore – e per manifestazioni di grande respiro, a partire dai concerti». Sin qui le buone notizie. Mitigate, però, da alcuni problemi irrisolti.
Il primo dei quali è il mancato completamento della balconata. I soldi investiti sulla ristrutturazione del padiglione dei grossisti (1,5 milioni di euro) non sono stati sufficienti per completare tutte le parti del progetto.
Il soppalco è tuttora «a rustico», ha detto il dirigente del settore Commercio di Palazzo Cernezzi, Giovanni Fazio. E tale rimarrà, a meno che gli investitori privati non decidano di scommettere sul nuovo padiglione e investano i soldi necessari al completamento: 850mila euro, non proprio una bazzecola. «Con le rimanenze del ribasso d’asta – ha spiegato l’assessore Gerosa – si potrà forse fare qualche lavoro aggiuntivo».
Poca roba, in realtà. L’intervento dei potenziali investitori è l’unica chance per completare la ristrutturazione.
In commissione si è poi parlato di gestione della struttura e di possibili costi per le imprese.
Perché la futura piazza coperta di via Mentana, almeno nelle intenzioni di Palazzo Cernezzi, dovrà avere un modello di conduzione anch’esso innovativo. Le aziende che otterranno in concessione gli spazi commerciali dovranno obbligatoriamente dare vita a un consorzio, al quale sarà affidata appunto la gestione del padiglione. Secondo quanto accertato dagli uffici del Comune, per un “box” di 30 metri quadrati si spenderanno da un minimo di 10mila euro a un massimo di 13.500 euro. Ai quali dovranno essere aggiunti 4mila euro per un eventuale magazzino di 50 metri quadrati. «Le manifestazioni di interesse – ha ripetuto l’assessore Introzzi – sono state numerose. Noi speriamo di accogliere imprese giovani, aziende che si aggregano. E vogliamo incoraggiare l’imprenditoria giovanile.

Nella foto:
Una simulazione al computer del rinnovato padiglione dei grossisti di via Mentana, attualmente in fase di ristrutturazione

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.