Metalmeccanico, dati sempre in negativo

La crisi economica – Pubblicate le cifre di una ricerca condotta dalla Fiom Regionale basata su statistiche Inps
Aumenta la cassa integrazione: a Como sono oltre 450mila ore
Aumenta la cassa integrazione nel settore metalmeccanico lombardo. I dati sono stati diffusi ieri dalla Fiom Cgil regionale. Lo scorso mese le ore di cassa integrazione sono state oltre 7,5 milioni, mentre nel settembre di un anno fa erano state 6.8 milioni. Anche per quanto riguarda gli altri comparti lombardi (tra i quali il tessile, il chimico, i trasporti) emerge un aumento complessivo da 17,9 milioni di ore nel 2011 a 18,5 milioni nel 2012.
Le province lombarde in cui il ricorso agli
ammortizzatori sociali è aumentato maggiormente nel settore metalmeccanico sono Sondrio, Lecco, Pavia e Bergamo.
Sul Lario la crescita è stata di poco inferiore al 20%, superando la quota di 450mila ore. Due terzi della Cassa hanno interessato la forza lavoro operaia, un terzo, invece, quella impiegatizia.
«È preoccupante – commenta Mirco Rota, segretario generale della Fiom Cgil Lombardia – il fatto che in alcune province fortemente industrializzate ci sia stato un così evidente aumento della cassa integrazione. Un utilizzo massiccio degli ammortizzatori sociali anche per il 2013 metterebbe a dura prova il sistema produttivo lombardo, soprattutto per quanto riguarda le piccole e medie imprese. Per questa ragione è necessario che, anche da parte della Regione, si valutino tutte le iniziative per fare ripartire l’economia, garantendo la cassa in deroga anche per il 2013».
Il sindacalista torna a insistere con la politica affinché l’argomento lavoro diventi la priorità dell’agenda da qui in avanti, nonostante le elezioni ormai incombenti.
«Non ci si può occupare soltanto di schieramenti e di primarie – dice ancora il segretario regionale della Fiom – anche perché i dati dimostrano come l’unica cosa che sia stata rottamata sono le imprese e migliaia di posti di lavoro».

Nella foto:
Il settore metalmeccanico continua a non uscire dalla crisi in cui si dibatte da tempo

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