Migranti, sul confine pattuglie miste italo-svizzere. L’accordo operativo dal 13 marzo

La dogana di Ponte Chiasso

Poliziotti comaschi e guardie di confine elvetiche fianco a fianco, sugli stessi mezzi, con pattuglie congiunte italo-svizzere al lavoro nella fascia di confine per gestire insieme i flussi migratori e contrastare il traffico illegale di esseri umani. È il risultato di un accordo tra Italia e Svizzera siglato ieri mattina, che diventerà effettivo dal 13 di marzo, quando entreranno ufficialmente in servizio le prime pattuglie.
Gli agenti coinvolti, 28 complessivamente in questa prima fase, hanno seguito un percorso di formazione mirato. Il protocollo d’intesa è stato firmato dal Massimo Bontempi, direttore della direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere e dal Direttore dell’Amministrazione Federale delle Dogane Christian Bock per la Confederazione Elvetica. «Era necessario avere un linguaggio comune, poter disporre di procedure operative comuni e di lavorare in sinergia con una visione unitaria del compito da sostenere – ha detto Bontempi – Si tratta di uno passaggio molto importante nella collaborazione tra Italia e Svizzera. E perchè no speriamo magari in futuro di poter allargare la collaborazione di simili pattuglie miste anche ad altri settori». Una novità assoluta dunque sulla fascia di confine. «Il focus di queste nuove pattuglie sarà sul controllo dei flussi migratori. Nostra intenzione non è quella di sostituirci alle forze di polizia territoriali sia italiane che svizzere, impegnate a eseguire le abituali operazioni di controllo. Noi controlliamo i flussi migratori irregolari e i reati connessi», aggiunge sempre Bontempi. «Le pattuglie lavoreranno nella fascia di confine, nelle province di Como e Varese. Gli agenti italiani che lavoreranno in Svizzera saranno di ausilio e supporto ai colleghi elvetici e viceversa», conclude Bontempi. Le pattuglie, dal 13 marzo in poi, saranno attive lungo tutta la fascia di confine, lavorando indistintamente sul versante italiano e su quello svizzero.

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