Minaccia a mano armata, arrestato. Dopo la lite condominiale i vicini chiamano i carabinieri

Como in quarantena (coronavirus), carabinieri, posto di blocco e pattuglie in città

Minaccia aggravata e detenzione e porto illegale di armi da guerra: con queste accuse piuttosto pesanti un 45enne di Cantù è stato arrestato dai carabinieri.
L’episodio risale alla sera di domenica scorsa: l’uomo, a seguito di una violenta lite condominiale che era scaturita da vecchie ruggini, secondo le ricostruzioni avrebbe minacciato con una pistola i suoi vicini di casa.
I condomini hanno chiamato i carabinieri che, in pochi minuti, hanno ascoltato testimonianze e analizzato filmati.
Hanno poi perquisito la casa e la macchina del 45enne trovando un manganello telescopico e bossoli calibro 9.
L’uomo è stato quindi arrestato e portato al carcere Bassone di Como. Il 45enne dovrà a questo punto rispondere di minaccia aggravata e detenzione e porto illegale di arma da guerra. È finita nei guai anche la sua convivente, una 42enne cittadina albanese, che è stata denunciata per minacce.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.