Minacciata con il cacciavite: il rapinatore in fuga arrestato in taxi

alt Paura ieri mattina in una casa di Blevio
Il malvivente ha speronato scappando un’auto che voleva fermarlo. Poi l’epilogo a Torno
Paura a Blevio per una signora di 55 anni che, nel rincasare con la figlia, si è trovata di fronte un ladro che le ha pure puntato alla pancia un cacciavite.

Il malvivente, non contento, nello scappare ha speronato una vettura di un cittadino posta di traverso lungo la via nel vano tentativo di impedirgli la fuga. Il ladro, dopo aver urtato più volte l’ostacolo, è riuscito ad aprirsi un varco e a fuggire in direzione di Torno. Ma ad avere la meglio sono stati i carabinieri della compagnia di Como che dopo una vera e propria caccia all’uomo lungo la Lariana e fino alla città, hanno arrestato il responsabile mentre si trovava… in taxi.
Una storia davvero incredibile quella che è andata in scena ieri a Blevio con inizio alle 11.15 vicino all’ufficio postale del paese. Una donna, 55 anni, nel rincasare in compagnia della figlia (34 anni), trova il cancelletto socchiuso come pure la porta di casa. Insospettita la signora sale al piano di sopra trovandosi di fronte al ladro che aveva messo sottosopra l’abitazione. Il malvivente a questo punto, vistosi scoperto, punta il cacciavite all’addome della donna scappando subito dopo. Le urla e le richieste di aiuto sono udite da un uomo di Nesso che è in strada e che per impedire la fuga al ladro blocca la via con la sua auto.
Il malvivente non ci pensa due volte, speronando a più riprese la vettura posta di traverso fino ad aprirsi un varco e fuggire. Il coraggioso cittadino, tuttavia, completa l’opera appuntandosi il numero di targa della vettura e il modello, una Ford grigio chiaro. Notizie che vengono subito girate ai carabinieri che predispongono una serie di posti di blocco lungo la Lariana. Anche perché il ladro, nonostante sia stato scoperto, ha con sé un bottino di anelli, catenine e orologi. La caccia all’uomo porta prima di tutto a rinvenire l’automobile, abbandonata nei pressi di una delle gallerie di Torno. Non risulta rubata, ma è intestata a una donna ucraina.
L’identikit del malvivente in fuga viene diffuso a tutte le auto dell’Arma. E quello che avviene in seguito merita davvero di essere raccontato. Perché un uomo che corrisponde alla descrizione del ladro, viene individuato alla stazione di Como San Giovanni mentre scende da un taxi.
Lo stesso, dopo aver sostato per qualche minuto, viene anche visto ripartire sempre come passeggero di un taxi. L’intuito dei carabinieri viene premiato. I militari infatti, sospettando che l’uomo stia tornando a recuperare l’auto abbandonata in precedenza, si nascondono nei pressi della galleria e attendono. Così, non appena il ladro scende dalla vettura escono allo scoperto e lo arrestano.
Si tratta di un italiano di Parma, 65 anni, giunto appositamente dall’Emilia per compiere il colpo. La refurtiva è poi stata ritrovata in un dirupo nei pressi della stazione. Per recuperarla è stato necessario chiamare anche i vigili del fuoco. Tutti i preziosi sono stati restituiti alla vittima del colpo.

M.Pv.

Nella foto:
Il punto nei pressi di una delle gallerie di Torno dove il rapinatore aveva abbandonato l’auto utilizzata per commettere il colpo

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