Minoprio protagonista a “Orticolario”

Orticolario a Villa Erba

L’undicesima edizione di Orticolario – l’evento culturale dedicato alla passione per la natura – si terrà a Villa Erba a Cernobbio dal 4 al 6 ottobre, sarà intitolata “Fantasmagoria” e sarà dedicata al “Viaggio”, alle bacche e ai piccoli frutti.
Oggi pomeriggio è stata presentata dal presidente di Orticolario Moritz Mantero ai giovani allievi della Fondazione Minoprio, che fin all’inizio è stata tra i soci della manifestazione collaborando alle attività di allestimento con gli studenti della sua prestigiosa scuola. Anche quest’anno sarà in prima linea con diverse iniziative.
«La formula che la scuola adotta per educare alla conoscenza e all’amore del paesaggio è di assoluta efficacia perché permette agli studenti di acquisire le competenze del prezioso mestiere di giardiniere» ha detto Mantero, non senza commozione quando si è trattato di annunciare che questa edizione sarà dedicata al compianto botanico lariano Emilio Trabella, una delle colonne di Orticolario recentemente scomparso nonché storico allievo e docente della scuola di Minoprio.
Tra le novità presentate “L’Isola del tesoro”, installazione del Padiglione Centrale firmata dal paesaggista Vittorio Peretto e ispirata all’Isolino Virginia (Lago di Varese), tesoro archeologico e sito Unesco più antico dell’arco alpino. I giovani hanno potuto confrontarsi con la sfida rappresentata da questo genere di installazioni che portano il paesaggio all’interno di spazi abitativi complessi. Gli studenti della Scuola di Minoprio selezionati dai docenti aiuteranno nell’allestimento di questi spazi, sia nel Padiglione Centrale sia negli spazi creativi, in particolare collaboreranno con l’ex allievo Mirco Colzani, con il Nomad Studio di New York e con il russo Zelenka Studio.
«Sono occasioni preziose – ha detto Anna Zottola, responsabile del centro formazione e ricerca applicata di Minoprio – Le conoscenze in via di costruzione dei nostri ragazzi possono confrontarsi concretamente con le esigenze dei progettisti e con le problematiche di un cantiere vero e proprio. Per i ragazzi sarà un’occasione eccezionale per lavorare con rinomati professionisti».

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