Monete romane e altri tesori, scende in campo l’Archeologica

monete d'oro di como

Mille monete d’oro di epoca romana. Sono il patrimonio inestimabile trovato nel sottosuolo del centro storico di Como in via Diaz lo scorso settembre durante il cantiere che trasforma in unità abitative l’ex cineteatro Cressoni. Mentre si attende che la Soprintendenza di Milano concluda catalogazione e pulizia dei reperti e conceda al Comune di Como la possibilità di esporli al pubblico, scende in campo la Società Archeologica Comense per raccontare il contesto di quella che si annuncia come una delle più importanti scoperte del secolo.
Al Liceo Classico Alessandro Volta di via Cesare Cantù 57 a Como organizzerà tre incontri legati al ritrovamento del tesoro di via Diaz per scoprire di più sul contesto storico nel quale le 1.000 monete d’oro vennero nascoste e quali avvenimenti coinvolsero la nostra città. Gli incontri saranno aperti al pubblico e si terranno il 7, il 14 e il 28 febbraio prossimi sotto il titolo Thesaurus Comensis.
Un altro evento riguarda sempre un tesoro archeologico locale questa volta ben noto e da valorizzare ossia il patrimonio di iscrizioni antiche del Museo Archeologico Paolo Giovio di piazza Medaglie d’Oro a Como. Una visita sia alla parte romana che alla parte medievale del Lapidario a cura dell’Archeologica sarà sabato 2 febbraio alle ore 14.30. Il lapidario romano raccoglie reperti provenienti da Como e dal territorio della provincia.
Si tratta prevalentemente di marmi con iscrizioni dedicatorie sepolcrali ma non mancano riferimenti alla vita civile (come il miliario ritrovato a San Carpoforo) , alle corporazioni o ai templi esistenti nel foro cittadino. Il periodo va dal I sec. d.C. al V d. C, Ricco e poco noto è anche il lapidario medievale (XIII – XVIII secolo) che raccoglie 125 reperti inseriti nelle pareti del cortile e lungo lo scalone del Museo. Pietre che testimoniano frammenti del tessuto urbano, civile e culturale recuperati da edifici ancor oggi esistenti ma da altri del tutto scomparsi. Ingresso 2 euro.

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